lunedì, 5 dicembre 2016
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Opinioni e commenti
 

Chiamparino. Patteggiano 9 del Pd per firme false
Pubblicato il 02-03-2016


chiamparinoPer le irregolarità nella raccolta delle firme di alcune liste che sostennero la candidatura di Sergio Chiamparino alle elezioni regionali del Piemonte, il gup Paola Boemio ha stabilito la falsità delle firme e la cancellazione degli atti di autentica, alla fine dell’udienza preliminare.

Ci sono stati nove patteggiamenti e un rinvio a giudizio tra i funzionari e attivisti Pd, le pene concordate dagli imputati vanno dai 5 mesi e 20 giorni all’anno di reclusione con la condizionale, mentre sono due i politici coinvolti: il consigliere regionale Daniele Valle, che ha patteggiato 6 mesi e il presidente della V Circoscrizione Rocco Florio, che sarà invece processato il 15 settembre.

L’inchiesta era partita dopo un esposto dell’europarlamentare leghista Mario Borghezio nell’estate del 2014, presentato alla Procura di Torino contestualmente ai ricorsi al Tar dell’ex consigliera provinciale del Carroccio Patrizia Borgarello contro l’elezione di Chiamparino. L’11 febbraio scorso il Consiglio di Stato aveva invece respinto i ricorsi della Lega Nord sull’irregolarità delle elezioni del 2014, accogliendo le tesi del Tar del Piemonte che, lo scorso luglio, aveva già escluso il ritorno al voto.

L’indagine non è riuscita però a identificare altri autori delle firme false né a chiarire se qualche esponente di peso della segreteria del partito abbia dato l’ordine di raccogliere il maggior numero di firme nel minor tempo possibile.

Redazione Avanti!

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