domenica, 11 dicembre 2016
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Opinioni e commenti
 

Con la startup su misura
il pannolino per il bebé
Pubblicato il 17-03-2016


Mamme lasciano lavoroIn un mondo sempre più digitale finalmente arriva il primo finanziamento (circa cinquecentomila euro) per la startup di e-commerce specializzata nella prima infanzia. Mukako.com è un nuovo format di vendita fondato da Martina Cusano, ex General Manager di Groupalia Italia, ed Elisa Tattoni, ex Chief financial officer di Privalia Italia e Brasile, che hanno messo in piedi il business di Mukako.com proprio durante le rispettive gravidanze (tanto per rispondere a che non crede nella figura della mamma-lavoratrice). L’idea della startup nasce proprio dalla loro esperienza diretta su quanto fosse limitato il nostro mercato e-commerce in fatto di prodotti per la prima infanzia.

Il round è stato finanziato da soli business angel, tra cui investitori italiani all’estero, da Lugano a Londra, a Houston. Ha partecipato anche Focus Futuro, una piattaforma innovativa di investimento che raccoglie tra i suoi associati vari investitori privati. Con il nuovo finanziamento, “l’obiettivo è diventare un punto di riferimento per i neogenitori, offrendo oltre ad un catalogo dei migliori prodotti per la prima infanzia anche tutta una serie di servizi addizionali di guida e supporto al cliente”.

Un esempio di servizio aggiuntivo è un abbonamento per l’acquisto di pannolini, basato su algoritmi. Mukako.com ne ha inventato uno per calcolare taglia e quantità necessaria. I genitori sono esonerati così dal doversi ricordare di comprare i pannolini. Dice Martina Cusano. “la raccolta di questo round di finanziamento ci ha dato ancora maggiore fiducia sullo sviluppo del nostro business. Siamo riuscite a coinvolgere in solo un paio di mesi molti investitori privati, e il tutto durante l’ultimo mese di gravidanza e il primo mese post-parto della mia socia Elisa”.

“Il settore della prima infanzia ha un potenziale enorme e finora online non è stato ben presidiato. Crediamo che ci sia molto da offrire al cliente al di là del semplice prodotto e vogliamo costruire il nostro valore aggiunto con un livello di servizio incomparabile”, aggiunge Tattoni.

Si comprende che la startup nasce da un team di persone con alle spalle una forte esperienza maturata in diverse aziende multinazionali di e-commerce. La società è stata costituita all’ottavo mese di gravidanza di Martina, e il seed round è stato raccolto durante l’ultimo mese di gravidanza, e il primo post-parto di Elisa. A testimonianza che storie di imprenditoria femminile di questo tipo non esistono solo nella Silicon Valley; anche gli investitori italiani, ancorché tutti uomini nel caso di Mukako, non considerano la maternità un ostacolo ad intraprendere un progetto di business se alla base vi è un team forte, con esperienza.
Alessandro Munelli

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