domenica, 11 dicembre 2016
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Opinioni e commenti
 

Craxi: il socialismo non può rinascere all’ombra del centrismo governativo
Pubblicato il 21-03-2016


Conversano (Ba), 19 marzo 2016 – Bobo Craxi è intervenuto al convegno ‘Il socialismo mediterraneo prossimo venturo’, tenutosi ieri a Conversano, in provincia di Bari.
Il leader della componente del Psi denominata ‘Area socialista’, ha dichiarato che “nelle diverse esperienze europee, il socialismo soffre dell’ondata politica populista apparsa nelle sue molteplici espressioni. In Italia”, ha proseguito Craxi, “è stato proprio l’antisocialismo della sinistra italiana che ne ha impedito, sino a ora, una dignitosa ricostruzione, insieme a un certo numero di errori da noi compiuti, anche in questi anni, dopo la scomparsa del Psi. Purtroppo, questi sono destinati a continuare se si sceglie la comoda via della subalternità a quella della lotta politica aperta e quotidiana, anche in contrasto con ciò che appare un Partito in piena confusione come il Pd. La linea del ‘silenziatore’ in cambio della ‘poltrona’, adottata da Nencini e riproposta al nostro Congresso, ha allontanato i compagni: gli elettori erano già lontani da tempo, tenuto conto che per ben due elezioni consecutive, la Segreteria nazionale non ha nemmeno presentato il simbolo del Partito. Penso che a questo clamoroso ‘svarione’ si dovrà porre rimedio, organizzando una lista politica socialista autonoma alle elezioni generali. Il socialismo”, ha aggiunto Craxi, “non rinasce all’ombra del ‘centrismo’ governativo e dell’antipolitica praticata dal premier, ma da una rigenerazione dei valori e dei principi del riformismo, che soccombono”, ha concluso l’esponente socialista, “innanzi alle offensive del liberismo pragmatico e cinico e dall’assenza di una coraggiosa iniziativa per rilanciare l’unità europea su basi differenti”.

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