domenica, 24 luglio 2016
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Opinioni e commenti
 

Il Pd tra orfiniani, orlandiani, cuperliani, bersaniani, speranziani….
Pubblicato il 12-03-2016


Ma quanti sono i gruppi organizzati nel Pd? Lo sapevate che di sinistre ce ne sono almeno tre? E che non vanno d’accordo tra loro? Quella di Speranza non è in accordo con quella di Cuperlo, più moderata. E quella di Bersani non è in sintonia con D’Alema che pare il più duro di tutti. Ma non è che dall’altra parte siano tutti renziani e basta, perché le sottomarche qui si sprecano e vanno dai renziani della prima ora (Lotti, Boschi), ai renziani critici (Richetti), ai cattorenziani (Delrio), ai franceschiniani, ai giovani turchi di Orfini (sic), agli ex bersaniani convertiti (Bonaccini), agli orlandiani, agli ex popolari di Fioroni. E forse c’è anche dell’altro. Che marasma. Vabbé anche noi nel nostro piccolo abbiamo avuto i bartolomeiani, i dilelliani, e adesso anche i bobbiani e i sollazziani, oltre ai nenciniani. Meno male che non ci sono i delbuiani…

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Commenti all'articolo
  1. La nota del direttore è interessante, però, i socialisti con l’aggettivo, a mio avviso, non ci sarebbero se applicassimo lo statuto e non ci fosse una dirigenza prevaricatrice che cerca di prevalere né con le idee né con i fatti. Questo accade. Direttore mi vuole spiegare le ragioni e i motivi?

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