sabato, 3 dicembre 2016
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Opinioni e commenti
 

Maria Pisani
Il congresso per fare chiarezza
e ritrovare unità
Pubblicato il 06-03-2016


Leggo che Area Socialista ha deciso di non partecipare al congresso del partito. Le motivazioni addotte: elezioni amministrative alle porte, crisi internazionale, referendum, clima interno al partito.

La data è stata decisa con voto unanime dalla segreteria nazionale nella quale siedono anche rappresentati di Area Socialista. È stata scelta la metà di aprile in modo da farne un trampolino proprio per le elezioni amministrative di giugno. In quella sede, tutti d’accordo. Ora si cambia idea. Quanto al clima interno, il recente voto nel Consiglio Nazionale ha messo fine ad ogni illazione. Se c’è bisogno, come viene richiesto, di fare chiarezza sulla linea politica, questa chiarezza la può dare solo il congresso.

Peraltro, saltare aprile significa incorrere in pesanti infrazioni previste dalla legge sul finanziamento ai partiti. Significa infine non tenere il congresso: ballottaggi elettorali nei Comuni in tutto il mese di giugno, referendum costituzionale in autunno. Sarebbe un errore grave. Allora sì che la nostra comunità sarebbe a rischio. Nella mozione che verrà presentata martedì prossimo c’è ampio spazio per ricercare l’unità interna sia prima che durante il congresso. È una mozione aperta su una linea di autonomia politica e organizzativa del partito. Quanto al resto, argomentazioni poco convincenti. Al congresso partecipano circa 700 delegati. Voteranno al referendum nel tardo pomeriggio. Si dica allora la verità. Si è cercato di rovesciare segreteria e linea politica, forse qualcuno ha pensato anche di mettere in disarmo il partito. Per sempre. Non ci sono riusciti.

Consentiremo in ogni modo alle compagne e ai compagni che hanno opinioni diverse di esprimersi, di essere delegati al congresso nazionale. Favoriremo la presentazione di documenti integrativi. E ci occuperemo di quelle città al voto, Milano in testa, troppo importanti per essere lasciate in mezzo al guado se importanti dirigenti del partito confermassero la volontà di non partecipare al congresso.

Maria Cristina Pisani
Portavoce Psi

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Commenti all'articolo
  1. Cara Maria essere Lucana o Lucano è un pregio e non un difetto.
    Fai la portavoce del partito e saresti anche brava, lo eri brava già quando eri con il nuovo psi e i socialisti ma difendere l’indifendibile non è da lucana, lo sono anche io anche se abito da 26 anni a Ferrara e conosco molto bene questo partito che non vuole crescere. Questo segretario che io fui il primo a ipotizzare ai compagni in un pur parle come segretario ha fallito, siamo tornati sui livelli se non peggio del buon Boselli. Siamo obbiettivi, di strada in questi anni non ne abbiamo fatta.
    saluti lucani
    pasquale claps

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