domenica, 30 aprile 2017
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Opinioni e commenti
 

Pensioni. Boeri preme per flessibilità in uscita
Pubblicato il 11-03-2016


CASA E MERCATO DEL LAVOROTorna in prima linea la questione lavoro e pensioni. “Il governo vari al più presto norme che prevedano flessibilità nell’uscita dal mondo del lavoro, con conseguenti riduzioni della pensione. Così si sbloccherebbe il sistema pensionistico irrigidito dalla legge Fornero e si promuoverebbero le assunzioni di giovani”. Così il presidente dell’Inps, Tito Boeri, in un video inviato ad un convegno organizzato a Torino dai sindacati Direl e Codirp torna a incalzare l’esecutivo sulla necessità di modificare le norme per l’accesso alla pensione.

I dati forniti mettono in evidenza proprio come facendo riferimento ad un’azienda con 15 dipendenti (nel periodo che va dal 2008 al 2014) con una quota di lavoratori bloccati in azienda dalle nuove regole pensionistiche passa dallo 0 all’1%, di conseguenza le assunzioni di lavoratori giovani nella stessa azienda scende dal 16,7% al 14,5%.
Il presidente dell’Inps ha ricordato che il blocco alle uscite dal lavoro adottato nel 2011, proprio con la famigerata legge Fornero, ha penalizzato le assunzioni dei giovani e ciò è reso più evidente dall’analisi comparata condotta dall’Inps tra aziende che hanno lavoratori che hanno subito il blocco, con una fortissima riduzione delle assunzioni giovanili, e altre rimaste indenni.

Proprio per questo incalza il Governo a fare qualcosa per questa riforma delle pensioni, poiché l’Esecutivo “aveva detto che l’avrebbe discussa quest’anno, ora si parla del 2017, invece va discussa subito perché la situazione va sbloccata ora”.

Boeri ha anche sottolineato la necessità di lavorare per una maggiore ‘equità’ pensionistica a fronte di pensioni “ancora troppo alte e ingiustificate rispetto ai contributi”. “Molti obiettano che non si possono toccare i diritti acquisiti – ha aggiunto – ma ogni volta che si fanno riforme si toccano i diritti, l’equità non può prescindere dalla contribuzione pur se occorre muoversi su questa delicata materia con grande attenzione”.

Sulla stessa linea il sindaco di Torino, Piero Fassino: “Le pensioni sono un tema delicato perché riguardano milioni di persone, proprio per questo bisogna lavorare per una maggiore equità, basti pensare che il 70% degli italiani prende una pensione inferiore agli 800 euro. Bisogna inoltre intervenire sulla ricongiunzione dei diversi sistemi pensionistici”.

Liberato Ricciardi

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