sabato, 10 dicembre 2016
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Opinioni e commenti
 

Più della metà delle pensioni è meno di 750 euro
Pubblicato il 30-03-2016


pensionati_645L’Inps torna a scuotere il Bel Paese. Dalle ultime rilevazioni fatte dall’istituto di Previdenza sociale appare un ritratto sempre più fosco per l’Italia che invecchia: risulta che le pensioni pagate dall’Inps sono 18,1 milioni, con un importo medio pari a 1.121,70 per la pensione di vecchiaia, anche se la netta maggioranza dei trattamenti è sotto i 750 euro al mese.

Un quadro triste che arriva dalle statistiche in breve dell’Osservatorio delle pensioni, che non considera però i trattamenti pubblici ed ex Enpals, spiegando che il 63,4% degli assegni (11,5 mln) è inferiore a 750 euro. Per le donne gli assegni inferiori a 750 euro sono oltre i tre quarti del totale (il 77,1%). Tuttavia è solo una misura indicativa della povertà, dato che molti pensionati hanno più di una prestazione o altri redditi.

Molto interessante risulta poi un altro dato messo in evidenza dai dati dell’Inps, cioè la distribuzione territoriale delle pensioni. Le statistiche infatti mostrano come sia l’Italia settentrionale che usufruisce del maggior numero di prestazioni pensionistiche. Il 48,1% delle pensioni viene infatti percepito da residenti in questa zona e a loro è destinato il 54,9% delle somme stanziate a inizio anno. Il 19,2% delle prestazioni viene erogato nel Centro Italia, per un totale del 19,7% dello stanziamento, e il 30,5% nel sud e nelle Isole, cui è riservato il 24,7% della somma totale. Il restante 2,2% è rappresentato da pensioni erogate a residenti all’estero, cui è riservato lo 0,65% dello stanziamento.

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