sabato, 10 dicembre 2016
Facebook Spazio Twitter Spazio RSS Spazio
Opinioni e commenti
 

Scrive Sandro D’Agostino:
Appello all’unità del partito
Pubblicato il 11-03-2016


Cari compagni e compagne,
rivolgo a tutti un appello all’unità del partito in questo momento difficile. Siamo vicini, purtroppo, ad un punto di non ritorno, ossia all’ennesima scissione al nostro interno. Credo che ogni sforzo debba essere profuso per scongiurare questo pericolo. A tal fine, mi permetto di suggerire, sia all’attuale maggioranza sia ai componenti di Area Socialista, di fare un passo indietro. Li invito a sedersi intorno ad un tavolo ed a ricercare ostinatamente una via d’uscita condivisa, affinché il nostro partito, già così debole, non scompaia del tutto.

La soluzione che suggerisco è di individuare un nome terzo, diverso da Nencini e Craxi, che dia garanzie ad entrambe le parti. Non mi sottraggo e propongo, per questo ruolo, l’attuale direttore dell’Avanti! Mauro Del Bue. Quest’ultimo, a mio modesto avviso, ha esperienza politica e doti caratteriali utili a favorire la ricomposizione di questa frattura. Le basi politiche, sulle quali potrebbe essere sostenuto da tutto il partito, potrebbero essere almeno i tre seguenti:
1) Ritrovata autonomia ed unità dei socialisti dal PD e dal Governo, con ridefinizione del quadro delle alleanze;
2) Battaglia contro l’Italicum, in particolare contro premio di lista, soglie di sbarramento e premi di maggioranza eccessivi;
3) Consultazione di tutti gli iscritti al PSI in merito alla posizione che il partito dovrà avere rispetto al Referendum Costituzionale.
Mi auguro che il diretto interessato voglia tenere conto di questo suggerimento e che, nel partito, vi sia la necessaria consapevolezza che, con l’ennesima scissione, siamo destinati ad una triste sorte.
Fraterni saluti
Sandro D’Agostino
bce Berlusconi bersani camera CGIL crisi elezioni Enrico Buemi europa Forza Italia Francia Germania governo Grecia Grillo Inps ISIS ISTAT italia italicum lavoro Lega M5S Marco Di Lello Matteo Renzi Nencini Onu Oreste Pastorelli pd pensioni Pia Locatelli pil psi Renzi Riccardo Nencini roma Russia Sel senato socialisti Spagna UE UIL Unione europea USA



Commenti all'articolo
  1. Carissimo Sandro
    concordo con te affinchè tutti gli sforzi e le vie siano tentate per una ricomposizione.
    Spero che che non esistano sordi più sordi di chi non vuol sentire.
    un abbraccio da Nicola

Lascia un commento