lunedì, 5 dicembre 2016
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Opinioni e commenti
 

Scrive Claudia Baldini:
Vendola non è
un traditore della classe operaia
Pubblicato il 02-03-2016


Ormai, sinceramente, non se ne può più. Va bene che Vendola sia un personaggio pubblico, per giunta politico. La sua vita privata non è mai stata nascosta. Ecco, io lo comprendo. Badate non perché sia uno di sinistra. Lo comprendo perché non lo giudico. Ho sentito di tutto, la migliore è quella del traditore della lotta di classe. Quale ? Chi scrive non è certamente una persona ricca, ma è privilegiata rispetto ai bambini del Biafra e a tanti italiani. Chi lo accusa tradisce ogni giorno la lotta di classe. Come? Bah probabilmente ha comprato un auto da Marchionne che produce supersfruttando gli operai, Tolta anche la pausa dei 10 minuti, Probabilmente fa audience alle trasmissioni di Berlusconi. Si dice ma un politico non può usare così per un turpe atto i soldi pubblici. E qui trasecolo. Lui non li usa , li guadagna, sono suoi e li usa come vuole. Non ha mica corrotto nessuno eh? Ha solo coronato un grande desiderio di paternità. Ha dato sperma, hanno accettato un dono di ovulo. Essendo sterili, come tante coppie etero hanno pagato una signora per fare la gestazione. Ahhh, doveva essere gratuita. Ma non lo è. E poi, scusate un conto è donare un ovulo, un conto è curarsi, fare attenzione, cambiare le proprie abitudini perché hai una responsabilità e un disagio, non è un lavoro esterno quello che sei chiamata a fare è potere dare gioia ad una coppia sterile. Perché, quando le madri non avevano latte e non c’era quello artificiale, chi teneva in vita il bimbo? Le balie su compenso anche per due anni. E si affezionavano. Si forma anche solidarietà.
E la domanda mi sorge spontanea, quei bambini vivevano grazie alle balie e questi vivono grazie a madri surrogate. Allora diciamo chiaramente che non fa scandalo che sia una coppia etero a farlo, ma scandaloso che sia una coppia gay. E’ vero i gay non possono proprio avere figli. Ma se, raramente, la felicità di una coppia è completa con un bambino da crescere e non comprandosi una Ferrari da Marchionne, non capisco perchè il traditore di classe è quello del bambino.
Claudia Baldini

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Commenti all'articolo
  1. Mi permetto di commentare la lettera della Signora Baldini per dire che come esiste una differenza tra errore ed errante ( bravo Rotondi! ) esiste una differenza fra critica al gesto e critica alla persona. Qua nessuno, almeno spero, vuole giudicare Vendola, ci mancherebbe altro, e figuriamoci il neonato, semplicemente si discute sul gesto, sulla scelta, sulla decisione. E qualcuno la giudica sbagliata, qualcuno no. Tutto qui.
    Poi è anche una questione di argomenti. Per esempio trovo molto ragionevoli gli argomenti in materia del Direttore Del Bue e molto ispirati quelli di Rotondi nell’intervista di ieri. Però, gentile Signora Baldini, paragonare l’affitto dell’utero alla balia, e scrivere che Vendola ha esercitato un diritto alla felicità per coronare un desiderio di paternità…beh, mi perdoni ma mi sembra un po’un arrampicarsi sugli specchi. Comprendo e condivido il fastidio verso una certa Italia che non perde occasione per vomitare odio e dare sfogo ad ancestrali rappresaglie tribali, per fortuna solo virtuali, ma non è che tutti i desideri devono per forza diventare diritti e leggi di stato.
    Cordiali saluti, Mario Mosca.

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