giovedì, 8 dicembre 2016
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Opinioni e commenti
 

Scrive Manfredi Villani:
Riassetto economico
e produttività
Pubblicato il 25-03-2016


L’economia statale italiana è malata.Nonostante il pronto soccorso del MEF non si intravedono segnali di ripresa.Urge una terapia d’urto del Premier Matteo Renzi. La BCE considera l’Italia a rischio anche con maggiore flessibilità.Nel primo bollettino mensile 2016 della Banca Centrale Europea è stato palesato che il nostro Bel Paese nonostante “significativo scostamento dai requisiti del braccio preventivo,anche qualora si decidesse in primavera di accordare maggiore flessibilità” non rispetterebbe la regola del debito né nel 2015 né nel 2016.Servono dunque ulteriori sforzi di risanamento dei conti.In effetti la BCE riconosce che la ripresa italiana prosegue,ma a ritmi inferiori a quelli attesi all’inizio dell’anno e dovrebbe procedere a ritmo moderato. E’ bensi vero quanto afferma la BCE. La domanda interna dovrebbe essere ulteriormente sorretta dalle misure di politica monetaria.La terapia d’urto dovrà scaturire da un processo di economunione basato sul riassetto economico e produttività del lavoro statale e del pubblico impiego.Mediante un apposito DL si cominci a snellire l’organico elefantiaco dei dipendenti statali con un riassetto utile a ridurre almeno del 10% le varie piante organiche previo accesso immediato al pensionamento anticipato dei dipendenti di ogni ordine e grado ultra sessantenni.Il residuale 90% di personale dipendente assorba l’attività attuale dei pensionandi incrementando senza indugio la produttività del lavoro da svolgere.Se necessario si proceda anche alle riaggregazioni di funzioni atipiche della dirigenza per ridurre l’enorme organico delle qualifiche apicali.Il richiesto risanamento dei conti pubblici non deve avvenire con la lentocrazia delle procedure ordinarie.Non c’è più bisogno dei tiratardi ostinati.L’attività di governo dovrà aprirsi urgentemente ad apposite leggi catenaccio se si vuole dimostrare che il concetto di produttività non esiste a Palazzo Ghigi.
La chiusa riguarda un ulteriore spunto per il dibattito congressuale del PSI: A Salerno dal 15 al 17 aprile si valuti anche la sofferta proposta di richiedere alle non poche famiglie socialiste di fare, ove possibile, donazioni spontanee alle casse dello Stato, magari con oro e gioielli, nonché avviare con impegno la terapia d’urto per la guarigione della nostra economia malata.

Manfredi Villani

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