sabato, 10 dicembre 2016
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Opinioni e commenti
 

Siria. Putin annuncia il ritiro delle forze russe
Pubblicato il 14-03-2016


Vladimir Putin con Bashir AssadDomani le truppe russe inizieranno a ritirarsi dalla Siria. Arriva l’annuncio a sorpresa del Presidente russo, Vladimir Putin che ha affermato: “Il compito affidato al nostro ministero della Difesa e alle nostre forze armate è stato nel complesso eseguito e dunque ho ordinato di iniziare il ritiro della maggior parte del nostro contingente militare dalla Repubblica di Siria”. Il presidente russo ha anche sottolineato: “Tutti gli obiettivi sono stati raggiunti. Spero che la decisione sia una buona motivazione per dare inizio alle negoziazioni politiche tra le forze del Paese”. Resteranno operative solo due basi russe: una navale e una aerea.

In un comunicato del Cremlino, inoltre, si legge come l’iniziativa abbia ricevuto anche il sostegno di Assad, infatti il portavoce del Cremlino, Dmitry Peskov, ha riferito che Putin ha telefonato al presidente siriano Bashar al-Assad per informarlo della decisione. Continueranno ad essere operative la base aerea di Hemeimeem, nella provincia di Latakia, e quella navale nel porto di Tartous, per controllare il rispetto del cessate il fuoco in vigore dal 27 febbraio scorso. Le basi opereranno d’ora in poi in regime di ‘routine’.

Sergei Lavrov ha rivendicato come l’operazione militare russa abbia “creato le condizioni” per l’avvio di un processo politico in Siria. Mentre Shoigu ha assicurato che nei raid sono stati uccisi duemila jihadisti provenienti dalla Russia, inclusi 17 comandanti, distrutti 200 siti per l’estrazione e il raffinamento di petrolio sotto il controllo dell’Is. Grazie all’intervento militare russo sono state inoltre liberate 400 zone abitate, l’equivalente di 10mila chilometri quadrati di territorio.

Dopo sei mesi si conclude così l’operazione russa, nessun commento è invece arrivato da parte americana.

Liberato Ricciardi

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