domenica, 11 dicembre 2016
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Opinioni e commenti
 

TERRORE A BRUXELLES
Pubblicato il 22-03-2016


Attentato Zaventem

Duplice attacco questa mattina a Bruxelles con un bilancio complessivo di almeno 34 morti e 230 i feriti.
Il primo attacco attonro alle 8 è avvenuto a Zaventem, nell’aeroporto internazionale presso i gate della American Airlines e ha fatto 13 morti.
Questo sarebbe il primo bilancio delle due esplosioni all’aeroporto. Secondo i testimoni le esplosioni hanno colpito il settore dei gate per i voli diretti verso gli Stati Uniti. Le prime testimonianze parlano anche di 35 feriti mentre i vigili del fuoco avrebbero trovato altri ordigni inesplosi. Le esplosioni sarebbero avvenute nel contro soffitto della sala di attesa dei gate, ma fonti locali parlano di attacco suicida.

Metro Moelbeck

La stazione della metro di Moelembeck

Venti invece i morti di un’altra esplosione che si è verificata nella stazione della metropolitana di Moelbeck.
L’esplosione è avvenuta alle 9 e 11 di stamane, quindi poco dopo quelle dell’aeroporto. In tutto il Paese lo stato di allerta è stato innalzato al livello massimo, al livello 4 e alla popolazione è stato consigliato di restare a casa. A Bruxelles, sono state chiuse tutte le stazioni della metropolitana e delle ferrovie, chiuse anche le gallerie di lunghezza superiore ai 300 metri, per timore di altri attacchi terroristici. Anche a Parigi nel timore di attentati sono state fermate tutte le linee della metropolitana.Bruxelles attentato

Tutta la zona di Zaventem è stata isolata dalle forze di polizia e l’aeroporto, uno dei più grandi dell’Europa, crocevia dei voli che attraversano il Vecchio Continente, è stato evacuato. I passeggeri in partenza e in arrivo sono usciti sulle piste mentre molti sono rimasti bloccati sugli aerei. I voli vengono ora dirottati sull’aeroporto di Charleroi in Francia, il secondo scalo aereo di Parigi. Interrotti anche i collegamenti ferroviari da e per l’aeroporto.

Cartina Bruxelles attentato ZaventemIn mattinata il Governo ha confernato che si è trattato di due attentati del terrorismo. Fin dall’inizio tutto lasciava pensare che si trattasse di una serie di attentati terroristici, di un attacco concentrico, della risposta dell’Isis alla cattura di Abdel Abdelslam, il terrorista più ricercato d’Europa,  l’unico scampato dell commando che ha compiuto le stragi del 13 novembre a Parigi, che ebbero l’epicentro nella sala da ballo del Bataclan dove era in corso un concerto di musica rock. Forse nel timore che le informazioni di Abdelsalam porti gli investigatori a catturare altri complici in libertà, questi abbiano deciso di tentare gli ultimi colpi possibili.

Il terrorista catturato venerdì nel quartiere periferico di Molembeck, a Bruxelles, avrebbe dovuto compiere un attentato nello stadio dove era in corso un incontro di calcio, ma avrebbe – come ha affermato lui stesso alla polizia – rinunciato all’ultimo momento e sarebbe fuggito. Al momento della sua cattura sembra comunque certo che stesse preparando nuovi attacchi.

Le forze di sicurezza di tuta Europa sono da tempo in stato di massima allerta e se verrà confermato che quello di oggi a Zaventem è un attentato, si tratterebbe con ogni probabilità di un colpo di coda dell’Isis.

In Belgio le autorità hanno istituito un numero telefonico unico per far fronte alla situazione, è il 1771.

Le reazioni
Messaggi di cordoglio e orrore in tutto il mondo per gli attentati terroristci che hanno colpito stamane il Belgio.

“Orrore e sgomento per i terribili fatti di Bruxelles. Non è stata colpita solo la capitale belga – scrive in un post su facebook Pia Locatelli, capogruppo del Psi alla Camera e presidente del Comitato Diritti umani – ma l’Europa tutta, il suo cuore, i suoi stessi ideali di civiltà e libertà. Non è questo il momento delle polemiche e delle squallide speculazioni alla ricerca di consensi, ma dell’unità nazionale e europea. Il terrorismo e la barbarie si combattono uniti”.

“Un pensiero commosso  alle vittime e un abbraccio alle loro famiglie”. Lo ha detto il segretario del Psi, Riccardo Nencini, dopo gli attentati di oggi,  secondo cui servono “coordinamento pieno tra polizie e servizi e una strategia attiva di attacco al terrorismo, ormai insediato nel cuore dell’Europa. Infine la difesa senza tentennamenti dei nostri valori di libertà”.

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