giovedì, 8 dicembre 2016
Facebook Spazio Twitter Spazio RSS Spazio
Opinioni e commenti
 

Terrorismo. Preso il ricercato n.1, Salah Abdeslam
Pubblicato il 18-03-2016


Salah AbdeslamPreso. Il più ricercato d’Europa per le stragi di Parigi, Salah Abdeslam, è stato arrestato a Bruxelles nel corso di un’operazione anti-terrorismo a Molenbeek, il quartiere da cui provenivano molti degli autori della strage del 13 novembre scorso.
La notizia è stata data nel primo pomeriggio dai media belgi. Salah è stato ferito a una gamba e con lui è stato arrestato anche il complice con cui il terrorista si era asserragliato in un appartamento di Rue des Quatre vents, nel quartiere di Molenbeek.

La sala del Bataclan dopo l'attentato del 13 novembre

La sala del Bataclan dopo l’attentato del 13 novembre

Anche fonti delle forze dell’ordine hanno confermato che ci sono due persone ferite nell’operazione delle forze antiterrorismo che ha effettuato simultaneamente quattro perquisizioni nella capitale belga alla caccia dei fuggitivi della sparatoria avvenuta martedì scorso a Forest, sobborgo di Bruxelles.
L’operazione doveva avvenire domani, ma la fuga di notizie sul ritrovamento delle impronte di Salah nell’appartamento di Forest, ha convinto la polizia ad anticipare l’intervento. L’intero quartiere è stato sigillato e nel corso dell’operazione si è svolto il conflitto a fuoco con i terroristi.

Bataclan strage terrorismo stradaLa notizia del ritrovamento delle impronte digitali del ricercato n.1, era stata data dall’agenzia di stampa belga, e successivamente confernata dalla procura. Impronte e tracce di dna di Salah erano infatti già state ritrovate lo scorso 10 dicembre in un altro appartamento servito da covo terroristico perquisito a Schaerbeek, in rue Henri Bergé, dove erano state rinvenute anche tracce di esplosivo usato per fabbricare le cinture dei kamikaze. L’algerino ucciso dalla polizia durante la sparatoria a Forest, Mohamed Belkaid, sarebbe uno dei falsi migranti che Salah Abdeslam andò a prendere in Ungheria e con cui venne controllato alla frontiera austriaca. L’uomo – secondo quanto riferito la tv pubblica belga Rtbf – sarebbe uno dei ricercati per la logistica degli attentati di Parigi sotto la falsa identità di Samir Bouzid, che effettuò un versamento da Bruxelles alla cugina di Abdelhamid Abaaoud, Hasna Ait Boulahcen, rimasti uccisi entrambi nel raid a Saint-Denis.

bce Berlusconi bersani camera CGIL crisi elezioni Enrico Buemi europa Forza Italia Francia Germania governo Grecia Grillo Inps ISIS ISTAT italia italicum lavoro Lega M5S Marco Di Lello Matteo Renzi Nencini Onu Oreste Pastorelli pd pensioni Pia Locatelli pil psi Renzi Riccardo Nencini roma Russia Sel senato socialisti Spagna UE UIL Unione europea USA



Lascia un commento