martedì, 27 settembre 2016
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Opinioni e commenti
 

Verdini condannato. M5s e minoranza Pd all’attacco
Pubblicato il 17-03-2016


Renzi VerdiniCon pena sospesa, ma per il senatore Denis Verdini è arrivata una condanna a due anni per concorso in corruzione relativamente alla vicenda degli appalti per la ristrutturazione della Scuola dei Marescialli di Firenze. La condanna è arrivata da i giudici della VII sezione del Tribunale di Roma. Il procedimento, in cui la posizione di Verdini è stata stralciata, è quello in cui sono stati già condannati, con sentenza passata in giudicato, Angelo Balducci, ex presidente del Consiglio Superiore per i lavori pubblici, Fabio De Santis, ex provveditore delle opere pubbliche della Toscana, l’imprenditore Francesco Maria De Vito Piscicelli e il costruttore Riccardo Fusi. Secondo l’accusa, Verdini si sarebbe attivato affinché Fusi venisse aiutato nei suoi affari e De Santis nominato provveditore.

La condanna getta benzina sul fuoco della polemica politica per il sostegno che il senatore col suo gruppo di fuoriusciti da Forza Italia e Ncd ha dato e sta dando alla maggioranza di governo, soprattutto a palazzo Madama dove senza i suoi voti, la sinistra del Pd potrebbe creare problemi seri alla linea politica del Presidente del consiglio Matteo Renzi. Se ne è avuta subito la riprova con una dichiarazione del senatore Federico Fornaro della minoranza dem tra i primi a commentare la condanna. “Senza mai abdicare al principio garantista che si è condannati definitivamente solo dopo l’ultimo grado di giudizio – afferma in una nota – la sentenza di oggi contro il leader di Ala Verdini dimostra, però, che in questi mesi non abbiamo strumentalmente evocato fantasmi, ma invece giustamente evidenziato i rischi connessi a questo asse preferenziale. Una maggiore prudenza nei rapporti politici con Verdini e il suo gruppo sarebbe stata certamente apprezzata dal nostro elettorato e dai nostri militanti”.
Quasi scontata la reazione del Movimento 5 stelle che non si è lasciato sfuggire l’occasione per assestare un colpo polemico nel clima, sempre più da campagna elettorale, che contrassegna il panorama politico del Paese. “Denis Verdini – scrive il gruppo parlamentare del M5s al Senato – è stato condannato dal Tribunale di Roma a due anni per il reato di corruzione relativamente alla vicenda degli appalti per la ristrutturazione della Scuola Marescialli della Gdf di Firenze: da oggi Renzi governa ufficialmente con il sostegno di un condannato per corruzione. Non solo ci governa – continuano – ma insieme hanno riscritto la nostra Costituzione: è bene che gli italiani, in occasione del referendum sulle riforme costituzionali, si ricordino chi sono i Padri costituenti e tengano bene a mente questa condanna. Questa volta solo per un soffio Verdini si è salvato dalla decadenza da parlamentare, prevista dalla legge Severino per le condanne superiori a due anni. Ma i processi a suo carico sono ancora tanti”. concludono i senatori M5s.

Caustico come al solito il leader del movimento Beppe Grillo che sul suo blog in un post dal titolo “#RenzieComeSiDice in inglese che ve ne arrestano uno al giorno?” affonda la lama nella ferita che è, con ogni evidenza, tutta del Pd: “Il bomba ha fatto la battuta. Per sviare dalle domande precise del portavoce M5S Brescia che gli chiedeva di far rispettare l’Italia in Europa, l’ebetino ha risposto: ‘Come si traduce in inglese armadietto di una palestra?’, facendo ironia dal suo scranno abusivo in Parlamento sul dramma personale di Angelo Malerba arrestato con l’accusa di aver rubato 100 euro in palestra e per questo immediatamente espulso dal MoVimento 5 Stelle in attesa che la giustizia faccia il suo corso e venga fatta chiarezza. Nel Pd chi viene indagato per furti milionari ai danni della collettivita’ e grazie al ruolo di potere ottenuto grazie al partito fa carriera e viene ricandidato (…) Come si dice in inglese ‘Siamo alleati con Verdini per il quale hanno appena chiesto due anni di galera?’ Shish”.

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