venerdì, 2 dicembre 2016
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Opinioni e commenti
 

Autismo una Giornata
mondiale in … acqua
Pubblicato il 04-04-2016


Una maratona in acqua di 30 ore consecutive per accorciare le distanze con l’autismo. Con l’iniziativa “Ab-bracciata Collettiva”, la Terapia Multisistemica in Acqua (TMA) – metodo Caputo-Ippolito ha organizzato per il 2 e 3 aprile una manifestazione benefica in occasione della “Giornata mondiale per la consapevolezza dell’autismo”, invitando tutti a tuffarsi in acqua insieme ai ragazzi affetti dal disturbo e a nuotare in corsia per almeno 15 minuti.

Iniziata alle 10:00 di sabato 2 aprile, bracciata dopo bracciata, la maratona è andata avanti fino alle ore 16:00 di domenica 3. La manifestazione si è svolta contemporaneamente a Roma, Milano, Firenze, Napoli, Foggia, presso i centri sportivi che lavorano in partnership con TMA.

“La manifestazione nasce con lo scopo di migliorare l’integrazione sociale delle persone diversamente abili e in particolare promuovere la tutela dei diritti dei bambini e ragazzi con autismo e disturbi mentali e della relazione”, Giornata mondiale dell'autismospiegano gli organizzatori della due giorni.
Con un contributo di 10 euro i partecipanti hanno avuto la possibilità di sostenere le attività che i ragazzi svolgono durante tutto l’anno. Chi ha aderito poteva scegliere di limitarsi al contributo economico o anche prendere parte attivamente alle due giornate nuotando, galleggiando, stando in corsia con alcuni dei ragazzi speciali che seguono i programmi della terapia multisistemica in acqua.

Marco Sabatini, papà di Matteo: “È stata un occasione importante per far conoscere e permettere di entrare in contatto con le persone autistiche. Per chi vive con loro, e per loro, è stato una giornata come un’altra. Tuttavia per chi ha condiviso questa sfida è stato invece un momento per riflettere su una malattia di cui ancora non si conosce la causa e di cui ancora vi è quasi totale disinteresse”.

B., mamma di Marco e Fabio, promuove così l’idea: “Un bellissimo evento, che finalmente realizza veramente l’integrazione. A noi familiari fa piacere partecipare a una manifestazione dove non si parla di autismo ma lo si vive, dando la possibilità a tutti di essere parte attiva e non semplice spettatore”.

Secondo R., genitore di Lorenzo, “a differenza di altre iniziative dove ci si limita a sentir parlare qualcuno, questa volta ai familiari è stata data la possibilità di impegnarsi direttamente. Questa maratona è un evento tangibile, pratico e vicino, e soprattutto per me è un motivo di grande soddisfazione essere presente a un’occasione in cui i bambini, nonostante la diversità, si troveranno a contatto con tutti coloro che parteciperanno alla manifestazione”.

A Roma la maratona natatoria si è tenuta, con il patrocinio gratuito del XV Municipio al CassiAntica Sporting Fiteness di via Taormina, mentre a Milano al Enjoy sport center via Michelangelo Buonarroti 44, Cernusco sul Naviglio. Si è nuotato anche all’Hidron di Firenze, al Centro sportivo Portici – gruppo Cesaro vicino Napoli e a Foggia al centro sportivo Mirage Village.
Pier Paolo Palozzi

Video dell’iniziativa a Roma

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