mercoledì, 7 dicembre 2016
Facebook Spazio Twitter Spazio RSS Spazio
Opinioni e commenti
 

Denunciati Caschi blu
per stupri in Centrafrica
Pubblicato il 01-04-2016


centrafricaUn rapporto che ha inorridito i vertici del Palazzo di Vetro. Emergono infatti nuovi elementi nel rapporto consegnato ieri, 31 marzo 2016, dall’organizzazione americana Code Blue Campaign, che fa capo al gruppo AIDS-Free World: i Caschi blu dell’Onu e soldati della missione Sangaris a guida francese nella Repubblica Centrafricana avrebbero commesso abusi sessuali su 108 vittime, in gran parte minorenni, e alcune ragazze sarebbero state costrette ad avere rapporti con un cane. Tre ragazze che affermano di esser state costrette da un comandante francese della forza Sangaris in Centrafrica ad avere rapporti sessuali con un cane, avrebbero detto agli investigatori Onu che una loro amica, legata e abusata con loro, sarebbe successivamente morta di una malattia non identificata.

“Informazioni nauseanti”, ha detto la Rappresentante Permanente americana Samatha Power. Oltre ai francesi sarebbero stati coinvolti anche caschi blu di Burundi, Gabon e Marocco, ma già a dicembre una commissione indipendente ha accusato l’Onu di non avere risposto adeguatamente alle accuse di abusi commessi da peacekeeper nel 2013 e nel 2014. I caschi blu sono sotto i riflettori da anni per denunce di stupro e pedofilia.

Secondo le Nazioni Unite in Centafrica sono state raccolte 25 denunce di abusi sessuali soltanto nei mesi di gennaio e febbraio 2016, i fatti però risalirebbero all’anno precedente. Queste accuse si vanno ad aggiungere alle altre 69 presentate nel corso del 2015. Quest’anno finora sarebbero sei i casi di abuso sessuale e molestia.

“Gli interventi della comunità internazionale – afferma Stephane Dujarric, portavoce del Segretario Generale dell’Onu – hanno contribuito a salvare la Repubblica Centrafricana da un destino indicibile. Tuttavia dobbiamo affrontare il fatto che certi soldati inviati a proteggere la popolazione hanno invece agito con cuori di tenebra. Questi crimini maturano nel silenzio. Il Segretario Generale sta facendo luce su questi supposti atti spregevoli, riprovevoli e profondamente rivoltanti”.

Maria Teresa Olivieri

bce Berlusconi bersani camera CGIL crisi elezioni Enrico Buemi europa Forza Italia Francia Germania governo Grecia Grillo Inps ISIS ISTAT italia italicum lavoro Lega M5S Marco Di Lello Matteo Renzi Nencini Onu Oreste Pastorelli pd pensioni Pia Locatelli pil psi Renzi Riccardo Nencini roma Russia Sel senato socialisti Spagna UE UIL Unione europea USA



Lascia un commento