lunedì, 5 dicembre 2016
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Opinioni e commenti
 

Congresso Nazionale Psi Salerno 15-16-17 aprile 2016 Documento politico congressuale
Pubblicato il 17-04-2016


Congresso Nazionale Psi – Salerno 15-16-17 aprile 2016 

DOCUMENTO POLITICO CONGRESSUALE

I delegati al Congresso del PSI, riuniti a Salerno:

-approvano la relazione del Segretario Riccardo Nencini;

-esprimono la convinta volontà di proseguire nell’opera di consolidamento dei valori e degli ideali socialisti per trasformare veramente l’Italia e per cambiare decisamente l’Europa -caratterizzata attualmente dalla prevalenza dei meri aspetti economici e dal dominio dei poteri forti- modificandola in una Europa politica, nella quale venga adeguatamente rafforzata l’integrazione tra gli stati membri e trovino sempre maggiore rilievo le istanze relative al potenziamento della giustizia sociale;

-ritengono che il sostegno e la partecipazione del PSI all’attuale Governo siano stati e siano necessari anche per contribuire a fronteggiare l’impoverimento economico e l’arretramento culturale del Paese, determinati negli anni passati soprattutto dai governi tecnici e da quelli guidati da partiti senza storia nonché legati essenzialmente al destino di una persona;

-considerano il rafforzamento del PSI molto importante sia per un’azione di governo ancor più incisiva a difesa dei più deboli e tesa a porre rimedio al dramma delle nuove povertà, sia al fine di un’opportuna  articolazione plurale del centrosinistra, il quale non può di certo passare dai dodici partiti dell’Ulivo di Prodi (che erano troppi) all’eccesso opposto del partito unico;

-ribadiscono, pertanto, l’autonomia del PSI, intesa come sicuro presupposto per una migliore espressione della propria progettualità politica e programmatica nell’ambito di una coalizione plurale, essendo, tra l’altro, ben consapevoli del fatto che l’autonomia si rafforza con una comunicazione sempre più incisiva;

-valutano essenziale, anche al tal fine, l’approvazione da parte del Parlamento della proposta socialista di modificare, almeno in sede di prima applicazione, l’attuale legge elettorale, assegnando il premio di maggioranza alla coalizione vincente;

-ritengono necessario ogni ulteriore sforzo teso a riformare la giustizia per dare tempi ragionevoli alla durata dei contenziosi e per favorire lo sviluppo economico, per avviare a soluzione la delicatissima situazione delle carceri e per fronteggiare adeguatamente la delinquenza che, malgrado il lodevole impegno delle forze dell’ordine, minaccia seriamente la sicurezza dei cittadini e delle famiglie, per cui è auspicabile, tra l’altro, la rapida approvazione in Parlamento della proposta socialista di estendere l’applicazione delle più gravi misure di prevenzione previste per i mafiosi ed i camorristi anche a coloro che commettono estorsioni, rapine, scippi e furti nelle abitazioni;

-considerano, altresì, importante salvaguardare in modo equo le pensioni, che costituiscono tutt’oggi un ammortizzatore sociale di rilievo per l’economia di tante famiglie, ed in tal senso confidano nell’approvazione della proposta socialista di ampliare la platea dei pensionati beneficiari della quattordicesima o di estendere ai pensionati il bonus Irpef di 80 euro, già disposto a favore dei lavoratori dipendenti;

-ribadiscono l’importanza prioritaria di una serie di questioni:

  1. dare adeguata attuazione ad alcuni dettami fondamentali della Costituzione ancora inapplicati, specie in tema di lavoro e di diritti, di sviluppo della cultura, dell’istruzione, della ricerca e di tutela della salute e dell’ambiente;
  2. stabilire su nuove basi la solidarietà tra le diverse aree del Paese, tenendo ben presenti i problemi dell’integrazione, affrontando con efficacia la questione meridionale e prendendo atto dell’esistenza di una questione settentrionale, legata alle difficoltà sorte di fronte alle sfide della modernità;
  3. definire nell’Unione Europea i canoni per una migliore integrazione degli immigrati, basata sul riconoscimento dei diritti in un quadro di precisi obblighi e dell’accettazione delle normative e dei costumi del paese che accoglie;
  4. affermare che l’Italia, nel terzo millennio, deve avere, come vocazione prevalente, quella di puntare, in via prioritaria, sullo sviluppo delle attività turistiche e culturali e sul risanamento e la valorizzazione dell’ambiente per determinare importanti prospettive di sviluppo economico e notevoli opportunità di nuova occupazione;
  5. intensificare la realizzazione di nuove forme di intervento nel settore della casa, come ad esempio l’housing sociale, per ridurre il disagio abitativo delle giovani coppie, degli studenti, degli anziani, dei precari e di individui e nuclei familiari svantaggiati;

-insistono, infine, sull’esigenza di lavorare tutti insieme ad un partito nuovo, che abbia grande attenzione al ruolo delle donne e dei giovani con l’obiettivo di valorizzare il merito e la competenza ad ogni livello per costruire una nuova classe dirigente, attenta a cambiare al meglio la società, favorendo una giusta crescita nelle libertà individuali, nell’eguaglianza delle opportunità, nella tutela delle minoranze e nella giustizia sociale.

 

 

 

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