sabato, 3 dicembre 2016
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Opinioni e commenti
 

Fallisce il Vertice di Doha
per le tensioni Arabia-Iran
Pubblicato il 18-04-2016


dohaNulla di fatto nella Capitale del Qatar per il congelamento della produzione di petrolio. A farlo sapere è il ministro del petrolio nigeriano, Ibe Kachikwu. Il vertice di Doha include 18 Paesi Opec e non Opec – inclusa la Russia – e cercava un accordo per congelare la produzione di petrolio ai livelli di gennaio e mantenerla così fino al prossimo ottobre. L’obiettivo è quello di arrivare a 4 milioni di barili al giorno entro marzo 2017, circa 800 mila barili in più rispetto a marzo di quest’anno.

I Paesi riuniti erano: Qatar e Venezuela, Algeria, Angola, Azerbaigian, Ecuador, Indonesia, Iraq, Kazakistan, Kuwait, Messico, Nigeria, Oman, Emirati arabi e Russia.

L’accordo sarebbe saltato per le difficoltà di conciliare le posizioni, in particolare tra Arabia Saudita e Iran. Gli screzi sono iniziati quando l’Arabia ha posto il veto su un accordo che non avesse contemplato la partecipazione anche di Teheran. Da parte sua l’Iran, non solo all’ultimo minuto non ha inviato la propria delegazione nel Paese del Golfo, ma è appena uscito da un ciclo di sanzioni internazionali legate al suo programma nucleare e non intende rinunciare alle esportazioni di greggio, proprio ora che l’industria estrattiva è tornata al centro della strategia economica di Teheran. L’Iran aveva fatto ufficialmente sapere che non aderirà al piano per la stabilizzazione del prezzo del petrolio finché non avrà recuperato il livello di produzione e di esportazione che aveva prima delle sanzioni. Mentre l’Arabia Saudita produce invece oltre 10 milioni di barili al giorno.

Vi è stato anche un violento confronto fra Arabia e Russia per le parole da usare nel comunicato, mentre la borsa dell’Arabia Saudita chiudeva in flessione.

Per il momento, i ministri presenti all’incontro hanno rassicurato sul fatto che le trattative continueranno e probabilmente a giugno sarà organizzato un nuovo vertice internazionale,

Redazione Avanti!

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