venerdì, 9 dicembre 2016
Facebook Spazio Twitter Spazio RSS Spazio
Opinioni e commenti
 

M5S al Quirinale: la maggioranza è cambiata
Pubblicato il 20-04-2016


quirinale evid

Il Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, ha ricevuto questa mattina al Quirinale i Presidenti dei Gruppi parlamentari del Movimento 5 Stelle del Senato e della Camera Nunzia Catalfo e Michele Dell’Orco. Al centro del colloquio quello che per i cinque stelle (e non solo per loro) rappresenta un cambio di maggioranza avvenuto con l’apporto dei voti di Ala (il gruppo di Verdini) più vote arrivato in soccorso del governo anche se i verdinani non sono mai ufficialmente entrati a farne parte. Dopo l’incontro i pentastellati hanno affermato che “per Mattarella Ala e Verdini sono maggioranza aggiuntiva ma non sostitutiva. Il capo dello Stato ci ha detto che se dovesse divenire sostitutiva interverrebbe in qualche modo”.

Parole che il Colle poi precisa con una nota ufficiale del Quirinale: “Voi mi dite che alla maggioranza di governo si è aggiunto un gruppo che non ne faceva parte. Il mio parametro di comportamento è la Costituzione. Se ravvisassi motivi per intervenire secondo la Costituzione, lo farei. Non li ho ravvisati”.

“C’è una nuova maggioranza – hanno detto i pentastellati – aggiuntiva, questo lo ha riconosciuto anche il Presidente. Ha l’appoggio ufficiale di Verdini e del gruppo Ala, la maggioranza si è allargata e questo è un dato di fatto riconosciuto anche da Mattarella. Il Presidente interverrà se questa maggioranza diverrà, nei fatti, diversa e sostitutiva”, aggiungono i pentastellati. “Abbiamo posto il problema della decretazione d’urgenza. Lui ha condiviso le nostre preoccupazioni sul fatto che il Parlamento non ha più potere legislativo: è un suo cruccio”, sottolineano i due capigruppo M5S. “Ringraziamo inoltre il presidente – concludono Cataldo e Dall’Orco – perché ha riconosciuto un merito al M5S. È uno dei gruppi che lavorano di più in commissione e in Aula”.

Intanto il vicepresidente della Camera Luigi Di Maio è a Londra. “Apprendere le buone pratiche” del modello britannico sul fronte del controllo parlamentare – ha detto – e “portarle in Italia”: dalla “verifica sui risultati” prodotti dalle leggi e dall’attività di governo, al “coinvolgimento dei cittadini con strumenti di democrazia partecipata”, online e non. Di Maio, vicepresidente pentasellato della Camera, è in missione oggi e domani a Londra alla guida di una delegazione del Comitato di vigilanza sull’attività di documentazione di Montecitorio che ha in agenda una serie di incontri con rappresentanti di governo e deputati di maggioranza e di opposizione a Westminster. “Una missione istituzionale”, sottolinea Di Maio, replicando indirettamente a qualche polemica romana e spiegando di non voler “sovrapporre” questo piano con il suo ruolo di dirigente del Movimento 5 Stelle. “L’obiettivo della missione – insiste – è approfondire il tema del controllo parlamentare”. E il programma stilato dagli uffici della Camera prevede in futuro anche confronti con i modelli tedesco e francese a Berlino e Parigi.

Redazione Avanti!

 

bce Berlusconi bersani camera CGIL crisi elezioni Enrico Buemi europa Forza Italia Francia Germania governo Grecia Grillo Inps ISIS ISTAT italia italicum lavoro Lega M5S Marco Di Lello Matteo Renzi Nencini Onu Oreste Pastorelli pd pensioni Pia Locatelli pil psi Renzi Riccardo Nencini roma Russia Sel senato socialisti Spagna UE UIL Unione europea USA



Lascia un commento