domenica, 4 dicembre 2016
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Opinioni e commenti
 

Casa e mutuo: i banchieri sono anche giudici
Pubblicato il 29-04-2016


Casa-Tasse-mutui

Sembra ieri che Ernesto Calindri recitava per la Cynar la sua pubblicità su carosello: “contro il logorio della vita moderna” – esclamava, seduto a un tavolo di un bar in mezzo al traffico convulso della modernità. Chi lo avrebbe detto che solo qualche anno dopo ci sarebbe voluta pari quantità di Xanax per ottenere lo stesso effetto promesso dal Cynar?! Oggi dobbiamo ringraziare davvero questi farmaci di ultima generazione se vogliamo superare le sollecitazioni che abbiamo durante il trascorre delle ore! Una notizia corre dietro l’altra, come a rincorrersi, e in mezzo a tutte queste sollecitazioni non riusciamo più a capire dov’è la fregatura. Mi riferisco a quei decreti governativi onnicomprensivi, nei quali dentro trovi di tutto: dal contributo alla parrocchia fino alla defiscalizzazione dell’aeroplano. Solo che questa volta magari fosse il Falcon 50 ad essere nascosto nelle pieghe dei vantaggi che si concedono a pochi eletti! In questo caso che mi appresto a raccontare la cosa è di una gravità assoluta; credo che sia talmente sfacciata che non trovi d’accordo neanche le lobby bancarie. Che è successo? E’ successo che nella nuova normativa dei mutui casa appena varata in Europa viene concesso agli istituti di credito l’automatismo in base al quale dopo 18 rate non pagate la banca si sostituisce all’ufficiale giudiziario e addirittura allo stesso giudice inquisitore. Giunge a casa tua e può cacciarti a pedate nel sedere! Questa è la giustizia amministrativa “fai da te”! Mi auguro non contagi anche quella penale altrimenti, come succede negli Stati Uniti, il primo distratto che entra in casa di sconosciuti si prende una pallottola in testa solo perché la normativa in vigore lo prevede. Tutto ciò è abbastanza raccapricciante, non vi pare!? Qui non è in gioco la contestazione – sette mesi, piuttosto che i diciotto – è assolutamente incivile il principio: il medioevo non è alle nostre spalle, ma nel futuro già presente! Le banche dicono di essere delle aziende private, come in effetti sono, quindi è giusto che facciano profitti. Quello che contesto decisamente è l’assurdità del privilegio che gli è stato concesso. A pensarci bene, la stessa cosa potrebbero reclamarla i concessionari di auto che, invece, per rientrare in possesso di una macchina non pagata aspettano tanto di quel tempo che quando ci riescono la portano direttamente dallo sfascia carrozze! Lo stesso dicasi per chi produce lavatrici e televisioni, così come il telefonino di ultima generazione che si compra solo a rate. Vuoi che il centro apple sotto casa alla prima scadenza non onorata non ti porti via l’I-Phone appena preso?! A volte, quando si fanno delle “cretinate” bisogna avere il buon senso di tornare indietro prima che sia troppo tardi! Stiamo legittimando una giustizia “fai da te”. Tutto ciò non ha nulla a che fare con la libertà delle nostre democrazie, cioè con quei principi democratici e liberali che pretendiamo di esportare a tutti i costi in quei Paesi che, a giudicare da come concretamente siano applicate da noi, si capisce per quali ragioni continuino a rifiutarle.

Angelo Santoro

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