martedì, 6 dicembre 2016
Facebook Spazio Twitter Spazio RSS Spazio
Opinioni e commenti
 

Regeni. NYT contro Hollande che vende armi all’Egitto
Pubblicato il 15-04-2016


hollndeIl caso Regeni continua a interessare l’opinione pubblica, anche quella fuori dai confini nazionali. A puntare i fanali contro un caso in cui l’Italia non riesce a trovare soluzioni, ci pensa stavolta uno dei quotidiano più importanti oltreoceano, il New York Times. In un editoriale però si punta il dito non solo contro il generale Al sisi, ma anche contro il presidente francese, Hollande, che andrà al Cairo lunedì per firmare un contratto da 1,1 miliardi di dollari in armi.

“Il peso della repressione di al Sisi è caduto sugli egiziani, migliaia dei quali sono stati arrestati, e molti torturati e uccisi. Tra le vittime c’è Giulio Regeni”. Si legge sul NYT.

Dalle colonne del quotidiano si legge: “L’Italia ha chiesto agli altri governi europei di fare pressioni sull’Egitto. Alla fine Londra ha chiesto una inchiesta trasparente”. “Ma c’è stato un vergognoso silenzio dalla Francia, il cui presidente Francois Hollande, andrà al Cairo lunedì per firmare un contratto da 1,1 miliardi di dollari in armi”. L’accordo, prosegue il Nyt, “sfiderà la risoluzione del Parlamento Ue che chiede il bando all’export di equipaggiamenti e aiuti militari all’Egitto”, in risposta al “messaggio agghiacciante della morte di Regeni”. “Il fallimento di questa misure potrà solo dare luce verde ad altre brutalità del regime di al Sisi”.

Secondo il quotidiano della Grande Mela, è arrivato il momento di attuare “con i fatti” la risoluzione del Parlamento europeo che chiede la sospensione di ogni forma di cooperazione per la sicurezza con l’Egitto in risposta alla morte di Giulio Regeni. “Non farlo rappresenterebbe solo un segnale di via libera nei confronti di ulteriori brutalità da parte del regime di al Sisi”.

Redazione Avanti!

bce Berlusconi bersani camera CGIL crisi elezioni Enrico Buemi europa Forza Italia Francia Germania governo Grecia Grillo Inps ISIS ISTAT italia italicum lavoro Lega M5S Marco Di Lello Matteo Renzi Nencini Onu Oreste Pastorelli pd pensioni Pia Locatelli pil psi Renzi Riccardo Nencini roma Russia Sel senato socialisti Spagna UE UIL Unione europea USA



Lascia un commento