mercoledì, 7 dicembre 2016
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Opinioni e commenti
 

Scrive Alessio Caperna:
Più Luce e Nessun Dogma
Pubblicato il 26-04-2016


Qualche pillola di Libero Pensiero alla Luce del Sole (dell’Avvenire).
Disse Goethe più Luce. Il socialismo oggi può e deve essere Portatore di Luce contro il buio dei dogmatismi teocratici. Nessun Dogma.Più Luce contro il buio dei fondamentalismi religiosi cattolici e islamici, i massimalismi, il giustizialismo giacobino e forcaiolo che vuole obliterare il principio costituzionale della presunzione di innocenza; principio che non è affatto interno al sistema processuale, ma è un vero pilastro, una Colonna del Tempio della Giustizia Giusta e Regolare, alla Luce della nostra Costituzione.Più Luce e nessum dogma sono le alte idealità del riformismo 2.0, di cui è permeato il Psi. Più umanità, meno Chiesa, meno chiese, più laicità e basta con la esenzione dall’Imu, dalla Tasi e dalla Tari, pure il Vaticano deve pagare le imposte, come tutti.
Già scrissi sull’Avanti in varie occasioni, la validità di un progetto politico che sappia unire la grande tradizione libertaria e liberale, socialista e democratica, radicale e repubblicana, che sia oltre una mera riedizione della Rosa nel Pugno, che sia appunto un progetto più ampio, più solido, per riportare nell’agenda politica i valori Illuminanti e plurali della laicità, per proporre l’abrogazione del Concordato, per rimettere la Chiesa Romana al posto che le compete e non più, come adesso, una Chiesa che interviene nella politica quotidiana, che interferisce di continuo con lo Stato, e che non segue l’evangelico “ Date a Cesare quello che è di Cesare e a Dio quello che è di Dio”, una Chiesa che è omnipresente in tutti i telegiornali nazionali e in cui i Tg divulgano ogni frase, ogni parola che il Romano Pontefice pronunzia, a dispetto di ogni principio di sano pluralismo.Il cavouriano Libera Chiesa in Libero Stato, divenga Libere Chiese in Libero Stato e che stiano ben separate tra loro però, le Chiese si intende e pure i Giudici, che non devono fare i Censori, non devono essere i fautori-latori di un’etica pubblica che appunto può portare la memoria allo Stato etico di gentiliana memoria: Più individuo, più libertà, meno Stato, come diceva Errico Malatesta “La libertà che vogliamo noi non è il diritto astratto di fare il proprio volere, ma il potere di farlo”.
Più Luce, per potere rendere effettivo il diritto delle donne ad abortire liberamente.Più Luce per far sì che chiunque e di qualunque tendenza sessuale possa sposarsi e adottare bambini.Più Luce per rendere libere le donne dal giogo dei veli.Più Luce per attuare la separazione della carriere in magistratura in requirente e giudicante, con due distinti Csm, l’abrogazione della obbligatorietà dell’azione penale e la responsabilità civile diretta dei magistrati, più Luce per introdurre la inappellabilità delle sentenze di assoluzione.
Più Luce…anche a Led andrebbe bene, in attesa del Sol dell’Avvenire.
Libertà Eguaglianza Fratellanza.
Per ora Libero Pensiero Libertario Liberale Socialista.

Alessio Andrej Caperna

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