domenica, 11 dicembre 2016
Facebook Spazio Twitter Spazio RSS Spazio
Opinioni e commenti
 

Scrive Manfredi Villani:
Infiltrazioni dalle discariche rifiuti
Pubblicato il 01-04-2016


Facendo seguito ai numerosi appelli dell’Avantionline per la valorizzazione dei RSU(rifiuti solidi urbani),delle FORSU(frazioni organiche rifiuti solidi urbani) e degli PFU (pneumatici fuori uso) non guasta evidenziare anche la pericolosità delle discariche abusive molto diffuse nei territori italiani. Dalle vecchie discariche provengono infiltrazioni di percolato che inquinano le falde. Per quelle  di recente insediamento potrebbero risultare fuori uso i pozzi di raccolta, magari a causa della mancata riparazione delle pompe che servono allo smaltimento del percolato, la sostanza che si produce dal prolungato deposito dei rifiuti. Si risolleva il problema per stimolare le Amministrazioni comunali, titolate dalla presenza sul loro territorio delle discariche, ad inserire nei bilanci comunali annuali capitoli di spesa appositi per l’ambiente. Occorrono fondi per ripulire tutte le discariche abusive che talvolta compaiono al ritmo di una al giorno. Spetta al comune assumersi l’onere dello smaltimento del percolato. Anche in presenza di gestori degli impianti biogas in ambito comunale potrebbero esserci pozzi per la raccolta del percolato non funzionanti per vari motivi tecnici da accertare. Si rammenta ai cortesi lettori di rileggersi l’articolo dell’Avantionline pubblicato il 30-12-2015 con titolo: Ecoreati. Gli inceneritori rifiuti e la Legge n.68/2015.Già il DL n.133/2014 (Slocca Italia) aveva previsto il superamento di eccezionali situazioni di rischio connesse alla gestione rifiuti tesa a favorire la valorizzazione delle risorse energetiche ed all’ambiente pulito. Purtroppo il governo del giovanile furore di Matteo Renzi non è ancora riuscito ad annullare il ritardo in materia di ecoreati, educazione ambientale ed emergenza rifiuti. Sconvolgente la scelta obbligata della Ministra dello Sviluppo economico Federica Guidi, costretta a dimettersi dal dicastero coinvolta, con il suo fidanzato, nell’uso improprio dei rifiuti aziendali. Tale situazione ha cagionato una compromissione o un deterioramento significativo delle acque di falda inquadrabile nel delitto contro l’ambiente. Delitto perseguibile a norma dell’Art.452bis del codice penale.

Manfredi Villani

bce Berlusconi bersani camera CGIL crisi elezioni Enrico Buemi europa Forza Italia Francia Germania governo Grecia Grillo Inps ISIS ISTAT italia italicum lavoro Lega M5S Marco Di Lello Matteo Renzi Nencini Onu Oreste Pastorelli pd pensioni Pia Locatelli pil psi Renzi Riccardo Nencini roma Russia Sel senato socialisti Spagna UE UIL Unione europea USA



Commenti all'articolo
  1. Mi scuso se commento me stesso.Sono obbligato a farlo per il precipitare dei fatti.Il nostro compagno Gianni Pittella,presidente del gruppo Socialisti e Democratici dell’Europarlamento,nella qualità di “fratello d’arte” del Governatore della Basilicata non può che preoccuparsi per l’ambiente dei basilischi.Il Governatore intende stringere un patto con il governo per controlli a tappeto dei territori lucani.Cerca di implementare l’ARPAC anche dal punto di vista tecnologico. Speriamo in bene.Manfredi Villani.

Lascia un commento