mercoledì, 18 luglio 2018
Facebook Spazio Twitter Spazio RSS Spazio
Opinioni e commenti
 

Se Grillo si dà fuoco
Pubblicato il 07-04-2016


Immaginare che si debba impedire a Virginia Raggi di vincere solo per assistere al rogo di Grillo in piazza é un po’ riduttivo. Eppure la tentazione è tanta. Non per trasformare il leader del Movimento Cinque stelle in una sorta di Giordano Bruno o di Girolamo Savonarola, ma per sbugiardarlo. “Caro Beppe, dov’è il fuoco? Vuoi un fiammifero” e via ironia e sarcasmo. L’importante è essere sicuri che la promessa non si trasformi in pretesa al contrario. Cioè che se mai il suo movimento dovesse vincere non solo a Roma ma in Italia Grillo non pretenda che ci diamo fuoco noi. Un ritorno alla logica dell’Inquisizione sarebbe alquanto preoccupante.

Angela Merkel bce Berlusconi bersani CGIL crisi elezioni Enrico Buemi europa Forza Italia Francia Germania governo Grecia Inps ISTAT italia lavoro Lega legge elettorale M5S Marco Di Lello Matteo Renzi Matteo Salvini Nencini Onu Oreste Pastorelli Paolo Gentiloni pd pensioni Pia Locatelli pil psi Renzi Riccardo Nencini roma Russia senato Sergio Mattarella Silvio Berlusconi siria UE UIL Unione europea USA



Lascia un commento