domenica, 24 settembre 2017
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Opinioni e commenti
 

Serie A. La Juventus
vede lo scudetto
Pubblicato il 04-04-2016


Gonzalo Higuaín

Gonzalo Higuaín

Serie A. Napoli, incubo bianconero: la Juventus vede lo scudetto

Gli azzurri di Sarri perdono 3-1 a Udine (e Higuain perde la testa dopo l’espulsione) e vedono scappare a +6 la Vecchia Signora. La Roma vince il derby, che costa la panchina al tecnico della Lazio, Pioli. Malissimo le milanesi: l’Inter dice addio alle speranze Champions, il Milan cade a Bergamo e va in ritiro punitivo. In coda, sconfitte per Carpi, Palermo e Frosinone.

Nell’arco delle 38 giornate di campionato, ce ne sono alcune cruciali che verranno ricordate a fine torneo. La 31esima sarà indubbiamente una di queste, perché ha certificato alcune sentenze. La prima su tutte è che la Juventus è vicinissima al quinto scudetto consecutivo: merito dell’1-0 rifilato all’Empoli sabato sera, ma soprattutto della sconfitta per 3-1 del Napoli a Udine. Per i partenopei, ora a -6 dalla Vecchia Signora a sette giornate dalla fine, da registrare anche l’espulsione di Higuain: il capocannoniere del campionato, dopo aver rimediato la seconda ammonizione, ha perso le staffe con l’arbitro Irrati e ora rischia una lunga squalifica. Dunque, un weekend da dimenticare per i campani, che ora devono difendere il secondo posto dalla rimonta della Roma.

LAZIO, ESONERATO PIOLI – I giallorossi, infatti, si sono aggiudicati il derby capitolino per 4-1. Un poker che è costato la panchina al tecnico biancoceleste, Stefano Pioli. Al suo posto è stato promosso l’allenatore della Primavera, Simone Inzaghi. Parlavamo di sentenze: la Lazio ha fallito l’occasione di riscattare, almeno in parte, una stagione molto deludente, mentre, a meno di un clamoroso harakiri, la Roma si è guadagnata la quasi certezza di arrivare tra i primi tre posti in classifica. Anche perché le inseguitrici camminano invece di correre: la Fiorentina si è fatta fermare 1-1 in casa dalla Sampdoria dell’ex Montella. Per i viola la vittoria manca da cinque gare. E peggio ha fatto l’Inter.

MILANO, WEEKEND DA INCUBO – Altra sentenza: l’Inter ha fallito il proprio obiettivo stagionale. I nerazzurri sono stati sconfitti in rimonta 1-2 a San Siro dal Torino, dimostrando ancora una volta una pessima gestione del vantaggio e troppo nervosismo (espulsi Miranda e Nagatomo). Mancini a fine gara se l’è presa con l’arbitro ma, seppur non mostrava un gioco spettacolare, pesa l’involuzione della squadra rispetto alla prima fase del campionato. Non a caso, alla sosta natalizia, l’Inter era in testa mentre ora si ritrova al quinto posto, a -8 dalla Roma. I cugini del Milan non se la passano meglio: i rossoneri hanno perso 2-1 a Bergamo contro l’Atalanta e l’ennesima prestazione sottotono ha fatto scattare la decisione del ritiro punitivo.

SALVEZZA, PERDONO TUTTE – Di tutti questi risultati negativi ne ha approfittato il Sassuolo, che nell’anticipo delle 18 del sabato si è aggiudicato per 3-1 il derby emiliano contro il Carpi. A sette giornate dalla fine, i ragazzi di Di Francesco coltivano ancora il sogno di raggiungere l’Europa. Non cambia nulla in coda alla classifica dove Palermo e Frosinone perdono in trasferta rispettivamente 3-1 contro il Chievo e 4-0 contro il Genoa (da segnalare la tripletta di Suso). Stasera il posticipo tra Bologna e Verona.

LA CLASSIFICA – Questa la classifica dopo la 31esima giornata

  1. Juventus 73
  2. Napoli 67
  3. Roma 63
  4. Fiorentina 56
  5. Inter 55
  6. Milan 49
  7. Sassuolo 48
  8. Lazio 42
  9. Chievo 41
  10. Genoa 37
  11. Atalanta 36
  12. Bologna* 36
  13. Empoli 36
  14. Torino 36
  15. Udinese 34
  16. Sampdoria 33
  17. Carpi 28
  18. Palermo 28
  19. Frosinone 27
  20. Verona 19*

      *una partita in meno

Francesco Carci

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