giovedì, 8 dicembre 2016
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Opinioni e commenti
 

Tennis. Colpo grosso
di Stephens a Charleston
Pubblicato il 12-04-2016


StephensWta di Charleston alla Stephens, Atp di Marrakesh a Del Bonis, Wta di Katowice a Cibulkova

Tennis del Wta di Charleston con molti colpi di scena. A partire dalla sorpresa della vincitrice, Sloane Stephens, quando vede entrare il super premio per lei: una Volvo blu elettrico, del resto il torneo è noto anche come Volvo Car Open. La Stephens ha giocato una finale eccezionale contro la rivelazione del torneo: Elena Vesnina, battuta per 7-6 (4), 6-2, conquistando così il suo quarto titolo in carriera. La russa già si era fatta notare nel torneo di Indian Wells, ma nulla ha potuto contro una più precisa Stephens, che la ha attaccata e la ha anticipata nei tempi, venendo anche a rete. Sicuramente le due giocatrici migliori. La Stephens ha battuto persino la favorita tedesca Angelique Kerber, ritiratasi, sotto 6-1 3-0, per problemi di pressione. Fuori per un infortunio al polso Madison Keys, anche la Vesnina è stata artefice di buone prestazioni, battendo sia Venus Williams che Sara Errani (per 4-6 6-4 6-2 in due ore e diciannove minuti).
L’Italia si arrende proprio a un passo dal successo. La Errani si fa sorprendere dalla russa sullo scambio duro di dritto, vinto sempre dalla russa con accelerate e passanti improvvisi, che fanno avanzare a rete la Vesnina, che ha fatto vedere buone volée. Il segreto per l’azzurra sarebbe stato insistere sul rovescio dell’avversaria con palle anche in back o traiettorie lobate per poi incrociare accelerazioni anche anticipate al volo in avanzamento. Così l’avventura per Sara finisce in semifinale, dopo i primi turni d’esordio vinti facilmente.
Un passo in più a Katowice in Polonia per Camila Giorgi, che però perde malamente la finale dalla Cibulkova (per 6/4 6/0 in 1h17), facendosi imbrigliare sul gioco in pressione a ritmi alti e pressanti, puntando più sulla potenza che sulla precisione. Peccato perché entrambe le italiane erano state artefici di ottime prestazioni in precedenza. Per loro il prossimo appuntamento è con lo spareggio di Federation Cup del 16 e 17 aprile prossimi. Per la Giorgi la soddisfazione di aver vinto una semifinale difficile e di alto livello agonistico e tecnico con la russa Jelena Ostapenko per 6/4 6/3; quest’ultima, giovanissima, l’avevamo già vista contro Roberta Vinci, dimostra una volta in più di essere un talento vero e non una meteora.

Nel maschile, il torneo di Marrakech regala la piacevole sorpresa della scoperta di un giovane talento, già completo e maturo: Federico Delbonis che si impone in un match comunque insidioso contro Borna Coric (con un netto 6/2 6/34): quest’ultimo ricorda un po’ l’austriaco Thiem, nei colori della maglia e fisicamente, ma ancora è più acerbo, meno preciso e meno completo. Una finale tra i due equilibrata, tuttavia, nonostante Delbonis l’abbia sempre dominata e controllata magistralmente con facilità. Sulla terra sono due giovani da tenere d’occhio.

Barbara Conti

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