venerdì, 9 dicembre 2016
Facebook Spazio Twitter Spazio RSS Spazio
Opinioni e commenti
 

Tg, la solita censura sui socialisti
Pubblicato il 19-04-2016


Domenica sera, rientrato da Salerno, ho acceso la tv e non sono stato per nulla contento del trattamento che abbiamo ricevuto dai tg. A un partito che fa un congresso nazionale, un’occasione importante e non certo un avvenimento di routine, andrebbe dedicato un minimo di informazione, non dico un servizio di due minuti, ma almeno un minuto, non si sa mai qualche telespettatore volesse sapere che cosa fanno e hanno intenzione di fare quei tali riuniti a Congresso. E invece, come è ormai consuetudine da qualche anno a questa parte, sul Psi c’è la solita cappa di silenzio. Forse sarebbe meglio dire di censura che però sul Tg2 di domenica sera ha raggiunto una vetta imbarazzante, incredibile. Il servizio sul Congresso di Salerno alle 20,30 c’era, ma è servito solo per porgere gentilmente il microfono al vicesegretario del Pd, Deborah Serracchiani. Che naturalmente non parlava dei socialisti …

Come socialista mi sono sentito insultato; come cittadino doppiamente turlupinato.

Scrive l’Huffington Post: “Il laboratorio di indagine sulla comunicazione audiovisiva Geca Italia, ha calcolato per la Stampa il numero di ore in cui, nelle ultime due settimane, il premier è comparso in Tv”. “292 minuti e 30 al giorno (4 ore e 52 minuti)” “68 ore, 15 minuti e 56 secondi sul totale dei 15 giorni presi in esame”. Al giorno vuol dire 1 ora e 24, ma calcolando invece la sua presenza ‘indiretta’, ossia per quanto tempo si parla di Matteo Renzi, allora cresce e di molto: 24 ore, 15 minuti e 50 secondi. Solo Barbara D’Urso appare sul piccolo schermo più di lui!

Inutile dire che Matteo Renzi è un campione assoluto che batte tutti i predecessori, compreso quel Silvio Berlusconi che per essere nello stesso tempo proprietario dei tg Mediaset e Presidente del Consiglio, aveva tutti gli strumenti a disposizione per utilizzare a suo vantaggio la comunicazione radiotelevisiva.

Dunque, non bastasse l’occupazione della Tv pubblica – pubblica? – quando non c’è lui, Matteo, ci dobbiamo sorbire anche i suoi vice? E il tutto a spese di un partito che pure ha qualche anno di storia alle spalle, ha parlamentari e anche un viceministro?

Non dimentichiamo che per quanto riguarda l’opinione politica, la tv è lo strumento principe in assoluto degli italiani. E allora in queste condizioni dovremmo andare a votare il referendum costituzionale a ottobre? E poi, chissà, anche andare alle urne con l’Italicum, una legge elettorale che è di per sé già assolutamente distorsiva della volontà popolare? Forse le regole dell’Italicum sono state già applicate nella Rai?

Il messaggio implicito del tg 2 dell’altra sera, era d’altronde di una disarmante semplicità: il Psi alleato del Pd non esiste e non vale la pena neppure raccontare quel che fa e che dice.

Forse potremmo cominciare almeno a cambiare canale. Basta con la Rai, ci sono altri tg che forse non parleranno di noi, ma almeno non si fregiano del titolo di ‘informazione pubblica’.

Carlo Correr

bce Berlusconi bersani camera CGIL crisi elezioni Enrico Buemi europa Forza Italia Francia Germania governo Grecia Grillo Inps ISIS ISTAT italia italicum lavoro Lega M5S Marco Di Lello Matteo Renzi Nencini Onu Oreste Pastorelli pd pensioni Pia Locatelli pil psi Renzi Riccardo Nencini roma Russia Sel senato socialisti Spagna UE UIL Unione europea USA



Commenti all'articolo
  1. Carissimo Carlo
    Oggi ho letto sul fatto Quotidiano on line di Travaglio un elogio sul metodo della trasparenza che Nencini applica per gli’incontri relativi alle sue attività al Ministero dei Trasporti e delle Infrastrutture. È stato un riconoscimento importante per il nostro Segretario e per il PSI che rappresenta. Ma il pregiudizio socialista mi è parso latente in quanto prima di pronunciare esplicitamente il nome di Nencini l’ha introdotto come il Vice Ministro di Del Rio e successivamente l’ha finalmente qualificato come Segretario del PSI. Spero non si sia voluto utilizzare Nencini in modo strumentale per mettere in luce l’opacità degli altri componenti del Governo. Comunque questa riscoperta positiva del costume socialista mi è sembrata un miracolo!!
    Possiamo vivere di miracoli o di elemosine da parte dell’informazione???
    Butto giù qualche iniziativa:
    • Intervento di denuncia sull’oscuramento socialista alla Camera e al Senato da parte dei nostri parlamentari
    • Intervento di denuncia sull’oscuramento socialista al Consiglio di Amministrazione della RAI
    • Intervento di denuncia sull’oscuramento socialista al Comitato di Sorveglianza della RAI
    • Lettera di sostegno sull’oscuramento socialista ad alcuni giornalisti dei maggiori quotidiani (ad esempio galli della Loggia e Pieruigi Battista del Corriere della Sera e Luigi de Bortoli )
    • Presidio socialista di protesta sull’oscuramento socialista davanti ai cancelli di viale Mazzini della RAI
    Penso che tu e i nostri lettori possano dare altri contributi propositivi
    Un abbraccio.
    Je suis socialiste

  2. Oggi ho letto sul fatto Quotidiano on line di Travaglio un elogio sul metodo della trasparenza che Nencini applica per gli’incontri relativi alle sue attività al Ministero dei Trasporti e delle Infrastrutture. È stato un riconoscimento importante per il nostro Segretario e per il PSI che rappresenta. Ma il pregiudizio socialista mi è parso latente in quanto prima di pronunciare esplicitamente il nome di Nencini l’ha introdotto come il Vice Ministro di Del Rio e successivamente l’ha finalmente qualificato come Segretario del PSI. Spero non si sia voluto utilizzare Nencini in modo strumentale per mettere in luce l’opacità degli altri componenti del Governo. Comunque questa riscoperta positiva del costume socialista mi è sembrata un miracolo!!
    Possiamo vivere di miracoli o di elemosine da parte dell’informazione???
    Butto giù qualche iniziativa:
    Intervento di denuncia sull’oscuramento socialista alla Camera e al Senato da parte dei nostri parlamentari
    Intervento di denuncia sull’oscuramento socialista al Consiglio di Amministrazione della RAI
    Intervento di denuncia sull’oscuramento socialista al Comitato di Sorveglianza della RAI
    Lettera di sostegno sull’oscuramento socialista ad alcuni giornalisti dei maggiori quotidiani (ad esempio galli della Loggia e Pieruigi Battista del Corriere della Sera e Luigi de Bortoli )
    Presidio socialista di protesta sull’oscuramento socialista davanti ai cancelli di viale Mazzini della RAI
    Penso che tu e i nostri lettori possano dare altri contributi propositivi
    Un abbraccio.
    Je suis socialiste

Lascia un commento