giovedì, 8 dicembre 2016
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Opinioni e commenti
 

Una domanda e due o tre risposte
Pubblicato il 20-04-2016


Ecco i titoli dei principali quotidiani di oggi, 20 aprile 2016:
Il Corriere della sera: Renzi e le inchieste. “Il giustizialismo è una barbarie”;
La Repubblica: Renzi attacca i PM. Giustizialisti barbari;
Il Sole 24 Ore. Renzi. Stop al giustizialismo;
La Stampa: Renzi. Basta barbarie giustizialista;
Il Messaggero: Renzi attacca. Basta barbarie giustizialista;
Il Giornale: Ora Renzi e Napolitano scoprono che il giustizialismo uccide;
Libero: Renzi si salva ma lui e Napolitano processano i PM;
L’Unità: La sfiducia? Al giustizialismo. (editoriale di Matteo Renzi);
Il Mattino: Fiducia a Renzi. “Basta Barbarie giustizialista”;
Il Fatto Quotidiano: Renzi come B. “25 anni di barbarie giustizialista”;

Un suggerimento ai lettori: sarebbe opportuno, per chi ne abbia tempo e voglia, leggere qualche pagina del libro di Mattia Feltri “Novantatré. L’anno del terrore di Mani Pulite”.A lettura ultimata ciascuno si ponga una domanda e provi a dare due o tre risposte.

Emanuele Pecheux

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Commenti all'articolo
  1. Bravo Emanuele.Il tuo riepilogo di cenni della grossa stampa sulle barbarie giustizialiste italiche ci riporta 23 anni indietro.Allora eravamo noi socialisti primi a dirlo.Mai ascoltati.Eppure molte persone da allora sono morte suicide,di crepacuore ,di abbandono da razza presunta umana,esiliate.La stampa non ne dava adeguata cronaca perchè quei morti erano stati socialisti o democristiani.Oggi il buon Matteo lo dice con rammarico e si appella al giudizio del nuovo popolo.Abbracci Manfredi Villani.

  2. caro Emanuele per chi, come me, ha vissuto il ’93 con autentico dolore (per anni tutte le mattine mi sono ripetuto allo specchio “il partito non c’è più”) non c’è bisogno di ripassare i titoli del ’93. C’è solo da osservare che i giornali hanno dei padroni (nel senso più deteriore del termine) e scrivono secondo gli interessi dei padroni. nel ’93 i padroni erano interessati all’esplosione giustizialista. Ora che hanno ottenuto il risultato (il primato della politica si è liquefatto e con esso uno dei pilastri della democrazia) sono interessati al garantismo, visto che gestiscono il potere in prima persona o attraverso mandatari quasi diretti. Il che mi porta ad un ragionamento che sarà pure bilioso ma non me ne importa nulla: a noi non hanno fatto sconti (anzi diversi e pesanti sovrapprezzi). Non vedo perché noi dovremo fare sconti a chi non ce ne ha fatti. Lo stesso Renzi, immediatamente prima di assumere la segreteria del Pd, si riempiva spesso e volentieri con questione morale e amenità consimili. Se ora subisce l’attacco delle procure ben gli sta. Del resto nel progetto del nuovo codice degli appalti non c’è l’attribuzione (al di fuori e contro la Costituzione) della potestà regolamentare all’ANAC (guidata dal magistrato Cantone)? Attribuiamo alla magistratura anche il potere legistivo e quello costituente e chiudiamo bottega. Si risparmieranno le indennità dei deputati oltre quelle dei senatori.

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