domenica, 11 dicembre 2016
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Opinioni e commenti
 

Vicenza. Riformare lo strumento referendario
Pubblicato il 18-04-2016


“Il PSI vicentino – scrive in una nota il Segretario provinciale Luca Fantò – prende atto del risultato del referendum svoltosi ieri. Nonostante la stragrande maggioranza di coloro che hanno votato si sia espressa a favore del limite alle concessioni date a chi sfrutta a prezzi irrisori le risorse degli italiani, la volontà di questa maggioranza è stata messa a tacere da un sistema di voto alquanto discutibile.

È evidente come lo strumento referendario debba essere riformato. Questo richiama alla prossima consultazione, quella di ottobre, in cui il Governo dovrà essere giudicato sulla riforma costituzionale approvata pochi giorni or sono.

Il PSI vicentino auspica che il referendum di ottobre possa essere preceduto, almeno stavolta, da un reale dibattito in grado di rendere consapevole la cittadinanza. Il PSI ha concluso ieri il proprio Congresso Nazionale, in cui è stato espresso il sostegno a tale riforma”.

“Ma la riforma, nel combinato disposto con la nuova legge elettorale, lascia trasparire un motivato dubbio sulla a democraticità dell’operazione politica. E’ oggettivamente preoccupante prevedere una maggioranza di governo che rappresenti una limitata minoranza espressa da un unico partito. E’ facile tornare con la mente alle tragiche esperienze del precedente secolo”.

“Il Congresso Nazionale del PSI ha quindi proposto l’inserimento nella legge elettorale di un premio di maggioranza di coalizione e non di lista. Il Congresso ha rieletto Segretario Nazionale il compagno Nencini. Vicenza sarà rappresentata nel Consiglio Nazionale dal Segretario provinciale”.

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