giovedì, 8 dicembre 2016
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Opinioni e commenti
 

Giustizia, stallo sulla prescrizione
Pubblicato il 30-05-2016


Giustizia-prescrizione

Nessun subemendamento alle proposte della discordia targate Casson-Cucca. Prende forma in questi termini il cessate il fuoco sancito all’interno della maggioranza sul nodo prescrizione all’indomani del caos emerso nel weekend. Un cessate il fuoco che, tuttavia, per ora non apre spiragli ad un accordo tra Pd e Ap, ancora distanti su tempi e modi della prescrizione e, di conseguenza, sul testo da cui far partire il confronto: quello approvato alla Camera, punto di partenza per i Dem, e quello uscito dal Consiglio dei ministri al quale guardano gli alfaniani.

Dopo le parole di fuoco volate tra Dem, centristi e M5S, sulla prescrizione oggi cade una coltre di prudenza. Segno che le parti in causa hanno abbassato le armi e, a testimonianza di ciò, lunedì in commissione Giustizia a Palazzo Madama né il Pd né Ap presenteranno sub-emendamenti alle proposte Casson-Cucca, neppure su quelle che disciplinano lo stop alla lancetta della prescrizione dopo la sentenza di primo grado e l’avvio del suo decorso a partire dalla notizia di reato ai pm.

Emendamenti sui quali, peraltro, il ministro della Giustizia Andrea Orlando ha espresso più di una perplessità facendo anche trapelare la sua preoccupazione sul fatto che simili mosse possano far saltare l’intera riforma del processo penale. Domani, però, dai Dem non arriverà alcuna mossa in commissione: non verranno presentati subemendamenti, si parte dal testo della Camera, fanno sapere fonti parlamentari. Uguale la strategia centrista, ma con alcuni distinguo. Gli emendamenti Casson-Cucca, si osserva in Ap, non esistono ma anzi, se l’obiettivo era quello di un gioco al rialzo per indurre gli alfaniani ad accettare il testo della Camera, quell’obiettivo ha avuto effetto contrario.

Anche perché, si osserva ancora in Ap, resta il “forte stupore” per la presentazione di proposte che vanno in direzione contraria a quanto richiesto: lo stralcio della norma Ferranti che raddoppia la prescrizione sui reati di corruzione e uno stop al suo decorso non eccessivo e scaglionato per ogni grado di sentenza. Proposta, quest’ultima, che unisce anche Scelta Civica che, con Enrico Zanetti, sottolinea: “Il derby tra ex berlusconiani di maggioranza e minoranza dem ha stufato, è ora di chiudere. Ma la sensazione è che, complice il voto delle Comunali, di prescrizione se ne riparli tra una decina di giorni.

Redazione Avanti!

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