martedì, 6 dicembre 2016
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Opinioni e commenti
 

I socialisti del No…
Pubblicato il 30-05-2016


Si è formato un comitato di socialisti per il No al referendum di ottobre. Nulla di illegittimo, sia ben chiaro, anche se perfino la bellicosa minoranza del Pd non è per ora arrivata a tanto. Conosco anch’io socialisti che singolarmente sono orientati al no. Resta un piccolo problema. Costoro dicono di restare iscritti al Psi del quale non riconoscono il congresso, dunque l’elezione degli organi, né la linea politica (si augurano una rottura col governo e il Pd), si oppongono alla scelta congressuale favorevole al Si (quinto paragrafo delle tesi approvate), si appellano, senza trovare soddisfazione, perfino alla magistratura e confermano l’intenzione di convocare autonomamemte sedicenti stati generali dopo il referendum. Quando si è iscritti a un partito, per quanto piccolo esso sia, per quanto contestabile sia la sua politica e i suoi dirigenti, bisognerebbe almeno avere un sia pur larvato rispetto di qualche regola. Prima di tutto, lasciamo stare lo statuto, quella del buon senso.

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Commenti all'articolo
  1. Il tuo articolo, Direttore, mi porta ad affermare che se la minoranza del PD fosse stata di socialisti (inveterati assertori delle diversità) invece che di comunisti (ancorati all’obbedienza per la ditta) Renzi non sarebbe passato indenne da tanti voti di fiducia, cioè, sarebbe già andato a casa. e l’Italia sarebbe andata meglio…

  2. Tra i “socialisti che singolarmente sono orientati al no” vi è chi ha fatto tale scelta in piena autonomia, oppure sta ancora valutando come esprimersi al momento del voto referendario, ma lo fa con lo stesso spirito “indipendente”.

    Detta autonomia di giudizio trova anche ragione nel fatto che riesce abbastanza difficile seguire le indicazioni di chi si era semmai espresso a favore dell’Italicum, salvo poi cambiare idea, nel senso che potrebbe succedere altrettanto per la riforma costituzionale, vederla cioè condivisa adesso mentre un domani potremmo invece sentire opinioni di diverso e financo opposto segno da parte dei sostenitori di oggi..

    Paolo B. 31.05.2016

  3. Direttore non preoccuparti perché se vincerà il NO e voi non vi sentirete in “DOVERE” di indire un congresso “VERO” e non fasullo come quello di Salerno il sottoscritto con grande dispiacere, dopo una militanza di cinquant’anni, non si iscriverà e non vi voterà.

  4. Intervengo per difendere i duemila partecipanti, a spese loro, al congresso di Salerno. Definirli fasulli è un’offesa inaccettabile. Mi dispiace che il compagno Proia arrivi a questo.

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