domenica, 4 dicembre 2016
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Opinioni e commenti
 

Leicester Campione:
una favola a lieto fine
Pubblicato il 03-05-2016


ranieri6Storica impresa del Leicester di Claudio Ranieri: la piccola squadra inglese si è aggiudicata la Premier League con due giornate d’anticipo. È la rivincita del tecnico italiano: “Ho sempre pensato che un giorno avrei vinto uno scudetto”. I complimenti di Renzi: “La più grande impresa del calcio inglese l’ha guidata un italiano”.

STORICA IMPRESA Il sogno è diventato realtà. Il Leicester City ha vinto la Premier League, il campionato inglese. Un’autentica impresa, un successo assolutamente inaspettato che nessuno, tranne qualche pazzo scommettitore, poteva prevedere a inizio stagione. Un po’ come se il Chievo o il Sassuolo avessero vinto lo scudetto, per intenderci. Ed è un trionfo anche italiano perché l’allenatore delle ‘Volpi’ (così si fanno chiamare i giocatori del Leicester) è Claudio Ranieri. Decisivo, lunedì sera, il pareggio 2-2 tra Chelsea e Tottenham, che ha permesso al Leicester di mantenere un vantaggio di 7 punti sulla squadra del tecnico Pochettino a due giornate dalla conclusione e, dunque, di poter festeggiare matematicamente il titolo. E pensare che a luglio la società aveva chiesto a Ranieri un campionato tranquillo, magari una salvezza con meno patemi rispetto a quella ottenuta nell’ultima giornata della stagione 2014/2015. Invece, dopo un avvio sprint, la squadra ha iniziato a crederci, pur rimanendo con i piedi per terra. Le big stentavano: al Chelsea il ciclo di Mourinho era arrivato al capolinea, tant’è che lo Special One è stato cacciato a campionato in corso. Il Manchester United era ancora senza identità dopo l’addio dello storico tecnico Sir Alex Ferguson. I cugini del City si sono concentrati maggiormente sulla Champions League, mentre l’Arsenal ha dimostrato ancora una volta di avere poco carattere. Non a caso, il vero avversario del Leicester è stato il Tottenham, il cui secondo posto è comunque un grandissimo traguardo. Ma questa favola non poteva avere un triste finale: qui non si parla più di calcio, ma di autentica storia.

LA RIVINCITA DI RANIERI Ammettiamolo, chi prima chi dopo, siamo diventati tutti tifosi del Leicester. Soprattutto noi italiani speravamo nella grande rivincita di Claudio Ranieri: una persona perbene prima che un bravissimo allenatore, che tuttavia non aveva mai avuto lo sfizio di vincere qualcosa di importante, pur avendo allenato squadre del calibro di Juventus, Inter e Roma. C’era andato vicino proprio con i giallorossi nel 2010 (anno del ‘Triplete’ dell’Inter firmato Mourinho), ma il “Non succede ma se succede…” poi non è successo. Però in educazione, aplomb e garbatezza, Ranieri non è mai stato secondo a nessuno. Ora, a 64 anni, reduce dal fallimento con la Nazionale greca, è finalmente arrivata la sua rivincita, il suo grande momento di gloria e giustamente l’allenatore italiano non sta nella pelle: “Ho sempre pensato che prima o poi avrei vinto lo scudetto. L’unica dedica che posso fare a tutti quanti è dirgli di crederci, provateci non solo nel calcio ma in tutti i campi della vita”.

I COMPLIMENTI DI RENZI – Sono arrivati puntuali i complimenti del premier Matteo Renzi su twitter: “La più grande impresa della storia del calcio inglese l’ha guidata un italiano. Grande Leicester. Grandissimo mister Ranieri. #pazzesco”. Tra gli eroi di questa meravigliosa cavalcata merita un cenno il centravanti Jamie Vardy, uno che appena 4 anni fa giocava nei dilettanti e lavorava in fabbrica e che ora è stato nominato ‘Giocatore dell’anno’ e che guiderà da titolare l’Inghilterra all’Europeo. Noi italiani abbiamo provato qualcosa di simile lo scorso settembre, quando Flavia Pennetta si è aggiudicata a sorpresa gli Us Open di tennis. Ora sono il Leicester e Claudio Ranieri a diventare leggenda. I sogni si avverano.

Francesco Carci

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