domenica, 11 dicembre 2016
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Opinioni e commenti
 

Renzi annuncia: interventi sulle pensioni minime
Pubblicato il 24-05-2016


Renzi promette un intervento sulle pensioni minime e dopo il grande freddo dei mesi passati, complice forse il clima prelettorale e una governo che teme di perdere consensi, si è svolto oggi il primo confronto al ministero del Lavoro tra governo e Cgil, Cisl e Uil sulla modifica della legge Fornero sulla previdenza e sulle politiche del lavoro in un clima unanimamente definito buono.

Incontro Poletti sindacatiL’incontro – ha detto il ministro del Lavoro Giuliano Poletti – si è tenuto in un “clima molto positivo”. Il confronto proseguirà, ha aggiunto, “con due distinti incontri su pensioni e politiche del lavoro” anche se per la verità al momento ancora non si è cominciato a discutere né del merito né degli interventi nè tantomeno delle risorse che sono necessarie. Il governo interverrà per modificare la legge Fornero sulla previdenza introducendo maggiore flessibilità e gli strumenti per arrivare a questo, verranno inseriti nella prossima Legge di Stabilità “I vincoli di bilancio – ha detto Poletti sempre secondo quanto riferito – restano i nostri paletti” e l’obiettivo è arrivare a soluzioni condivise.
La novità insomma è che hanno ricominciato a parlarsi. “La notizia – ha a sua volta commentato il segretario generale della Cgil, Susanna Camusso – è che oggi, dopo lungo tempo, il governo ha proposto di avviare un confronto di merito su due grandi temi: previdenza e lavoro. È il risultato della nostra iniziativa, innanzitutto quella sulla piattaforma delle pensioni, e di aver tenuto sempre alta la pressione. Non è una novità da poco”. “Il confronto di oggi è stato sostanzialmente sulla compilazione dell’agenda” che verrà poi discussa. “Il ministro si è impegnato a convocare successivi incontri di merito in cui misureremo anche se il confronto si traduce in una effettiva disponibilità a costruire soluzioni o si limita all’ascolto”.
Analogo giudizio è stato espresso dal segretario generale della Uil, Carmelo Barbagallo. “Dal punto di vista del metodo abbiamo iniziato col piede giusto. Vedremo di capire se sarà così anche nel merito”. “Vedremo come proseguirà la discussione di merito”, ha aggiunto.
Idem per il segretario generale della Cisl, Annamaria Furlan, al termine dell’incontro al Ministero del Lavoro. “È una giornata positiva, che premia il lavoro che Cgil, Cisl e Uil hanno fatto con fatica in questi mesi. Spero che oggi segni davvero un cambio di passo nel rapporto tra governo e sindacati”. “Oggi siamo ai titoli”. “Nei temi che il ministro ha messo sul tavolo – ha detto – c’è la previdenza, il lavoro, lo sviluppo e la crescita. Con questa giornata si è cominciato bene, mi auguro che si prosegua bene. Il merito lo vedremo”.

A margine dell’incontro ministro-sindacati è arrivato poi un nuovo segnale indirizzato alle fasce più deboli della società e cioè che il governo sta valutando un intervento sulle pensioni minime. Ad annunciarlo è stato lo stesso Presidente del Consiglio, Matteo Renzi, parlando a Repubblica tv. “Noi non pensiamo – ha detto – che la concertazione sia la coperta di Linus della quale non si può fare a meno. Se c’è siamo più contenti e se si possono fare gli accordi noi siamo qui. Non è che noi siamo ideologici, siamo pronti a farli e li abbiamo fatti come nel caso Eletrolux o Lamborgini”.

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