domenica, 4 dicembre 2016
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Opinioni e commenti
 

Riforma Partiti. Obiettivo: democrazia interna
Pubblicato il 26-05-2016


camsenUna nuova riforma si affaccia in Parlamento, quella relativa partiti politici: obiettivo del provvedimento è promuovere “la trasparenza dell’attività dei partiti, movimenti e gruppi politici organizzati e il rafforzamento dei loro requisiti di democraticità”.
Il testo sulla riforma dei Partiti ha iniziato stamattina il suo iter in aula, dopo esser stato licenziato ieri dalla commissione Affari costituzionali alla Camera (gli emendamenti sono stati votati la scorsa settimana).
Il ddl, a firma del relatore Matteo Richetti (Pd), sta facendo molto discutere soprattuto per il M5S contrario alla regolamentazione per legge della “democrazia interna”, critiche anche da Sinistra Italiana che sostiene che si tratti di “un accordo al ribasso”.
Nel testo si prevede che anche se non tutti i partiti sono tenuti ad avere uno Statuto è obbligatoria una “dichiarazione, con la sottoscrizione del legale rappresentante autenticata dal notaio, che indica i seguenti elementi minimi di trasparenza: il legale rappresentante del partito o del gruppo politico organizzato e la sede legale nel territorio dello Stato; gli organi del partito o del gruppo politico organizzato, la loro composizione nonché le relative attribuzioni; le modalità di selezione dei candidati per la presentazione delle liste”. Ogni iscritto potrà conoscere, nel rispetto della legge sulla privacy, chi sono gli altri iscritti, grazie al diritto di accesso alla consultazione dell’anagrafe degli iscritti. Diventa immediatamente pubblica, on line, anche la lista dei candidati per le elezioni della Camera dei deputati, per ciascun partito, movimento o gruppo politico organizzato. Tra le novità più importanti anche un capitolo dedicato proprio alla trasparenza dei finanziamenti. Nei rispettivi siti internet ciascun partito, movimento o gruppo politico organizzato, “che sia iscritto nel registro dei partiti politici ovvero che abbia all’inizio della legislatura almeno un rappresentante eletto alla Camera dei deputati”, deve essere “pubblicato in maniera facilmente accessibile l’elenco di tutti i beni immobili, i beni mobili registrati e gli strumenti finanziari, di cui siano intestatari i partiti, movimenti o gruppi politici organizzati medesimi”.
Per Oreste Pastorelli, deputato Psi, la nota più importante di questa riforma è proprio assicurare la democrazia interna. “Filippo Turati sosteneva l’importanza di trasformare l’Amministrazione in una ‘casa di vetro’, tale cioè da rendere effettivo il controllo dei cittadini sul modo in cui viene gestita la cosa pubblica. Il disegno di legge che disciplina la vita dei partiti fa propria questa prospettiva, assicurando un’organizzazione democratica, in ossequio a quanto prescritto dalla Costituzione all’articolo 49. Solo un movimento trasparente, infatti, può dirsi democratico”. Lo afferma Oreste Pastorelli, deputato e tesoriere nazionale del Psi, nel corso della discussione generale alla Camera sulla riforma dei partiti politici. “Particolarmente significative – prosegue il parlamentare socialista – sono le disposizioni che consentono l’accesso alle elezioni solo a quei soggetti che non presentino opacità o risultino reticenti rispetto alla propria organizzazione interna. Questa è la vera trasparenza, quella fatta di nomi e cognomi, di cifre e regole, individuati dalla legge e non da qualche comitato di ambigua natura”.

Redazione Avanti!

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