mercoledì, 7 dicembre 2016
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Opinioni e commenti
 

Turchia. Il prossimo premier è il fedele Binali Yildirim
Pubblicato il 19-05-2016


Yıldırım con Erdoğan

Yıldırım con Erdoğan

Cambio di guardia ad Ankara, dopo le dimissioni del premier Ahmet Davutoğlu, il Partito di governo Akp, alla guida del paese punta sul ministro dei Trasporti e fedelissimo del Presidente Erdogan, Binali Yıldırım. L’annuncio è arrivato oggi, dopo ampie consultazioni con tutti i quadri nazionali del partito, e il sessantenne di Erzincan si presenterà in veste di candidato unico al congresso di Ankara di domenica prossima 22 maggio, subito dopo, riceverà l’incarico di formare un nuovo governo dal presidente Recep Tayyip Erdogan.
Proprio i suoi legami con il Presidente turco hanno portato Yildirim a sedere a capo del nuovo Governo e ad assecondare le ambizioni presidenzialiste di Erdogan ed evitare di scontentarlo in politica estera, campo nel quale non ha mai mostrato preferenze personali. Inoltre non è fedelissimo di Erdogan dell’ultima guardia, è stato infatti al fianco del Presidente mentre era ancora sindaco di Istanbul, e con lui ha fondato nel 2001 il Partito Giustizia e Sviluppo (AKP).

Yildirim non è mai stato in buoni rapporti con l’ex premier Davutoglu, tanto che già ad aprile Yildirim aveva iniziato la raccolta delle firme dei membri del consiglio direttivo del partito per privare Davutoglu del diritto di nominare gli amministratori locali dell’Akp. L’attuale ministro dei trasporti quando era il Ministro delle Comunicazioni, aveva tagliato corto sulle critiche moseegli circa la sorveglianza del Governo sulle linee telefoniche affermando: “Se non hai fatto nulla di illegale, non ti preoccuperai certo della sorveglianza”.

Il futuro premier nonostante abbia dovuto dimettersi dopo il deragliamento di un treno a Pamukova ha sempre avuto, con i suoi progetti, ha avuto un grande peso nell’immagine di sviluppo economico del Paese presentato dall’Akp all’elettorato turco.

Liberato Ricciardi

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