giovedì, 8 dicembre 2016
Facebook Spazio Twitter Spazio RSS Spazio
Opinioni e commenti
 

Un vero moderato, anzi due…
Pubblicato il 19-05-2016


Avevano lasciato il Psi per aderire al Pd e costruire in quel partito una corrente o movimento di impronta socialista. Pensavamo che Di Lello (e Di Gioia), eletti in quota socialista alla Camera, mentre altri dirigenti non trovavano spazio, nelle liste del Pd, avessero terminato la loro peregrinazione. Invece apprendiamo da notizie d’agenzia che i due sono confluiti nella componente dei moderati di Portas e Formisano. Oddio, non è che il Pd posssa essere definito partito estremista. Resta il fatto che i due non sarebbero dunque entrati nel gruppo del Pd, ma appunto nel cosidetto sotto gruppo moderato del misto. Quel che non si capisce ancora è se siano stati dirottati in quel gruppo dallo stesso Pd, per meglio controllarlo (e qui la loro funzione sarebbe davvero da protagonisti), oppure se siano stati respinti dal gruppo Pd e costretti a confluire altrove. Cosi, anzichè fondare una corrente socialista nel Pd la fonderanno nel gruppo misto con la componente dei moderati. Se una porta si chiude un’altra Portas si apre…

bce Berlusconi bersani camera CGIL crisi elezioni Enrico Buemi europa Forza Italia Francia Germania governo Grecia Grillo Inps ISIS ISTAT italia italicum lavoro Lega M5S Marco Di Lello Matteo Renzi Nencini Onu Oreste Pastorelli pd pensioni Pia Locatelli pil psi Renzi Riccardo Nencini roma Russia Sel senato socialisti Spagna UE UIL Unione europea USA



Lascia un commento