venerdì, 2 dicembre 2016
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Opinioni e commenti
 

Arrestato francese che progettava attentati agli Europei
Pubblicato il 06-06-2016


francia terrorista kievTorna l’incubo degli attentati in Francia. Questa volta a spaventare è stato un francese e militante di estrema destra, che è stato arrestato il 21 maggio dall’intelligence di Kiev, al confine con la Polonia. I servizi di sicurezza ucraini hanno reso noto solo oggi di aver arrestato un cittadino francese con 25 chili di tritolo che stava preparando “15 attacchi terroristici” in Francia durante i campionati europei di calcio, in programma dal 10 giugno al 10 luglio.
Il venticinquenne voleva attaccare la Francia “e la politica del suo governo per la presenza massiccia di stranieri, la diffusione dell’Islam e la globalizzazione”. Il capo dei servizi di sicurezza di Kiev, Vasily Gritsak ha spiegato alla tv francese, che oltre al tritolo il ragazzo in auto aveva “5 kalashnikov, più di 5.000 proiettili, due lanciagranate anticarro, 100 detonatori, 20 passamontagna e altri oggetti”, il tutto per un valore totale di circa 250mila euro. Armi che sarebbero servite per attaccare “una moschea, una sinagoga, un ufficio di riscossione delle imposte, aree pubbliche riservate ad Euro 2016, veicoli della polizia e numerosi altri luoghi”. “Nel dicembre 2015 abbiamo scoperto che un uomo di nazionalità francese era arrivato in Ucraina per contattare diversi gruppi armati nell’est del Paese per commissionare gli attentati”, ha spiegato Grytsak.
Tuttavia Parigi esprime cautela al riguardo: non solo restano i dubbi su come il giovane che viveva con il nonno abbia trovato i fondi per comprare un arsenale simile, lo stesso arsenale è stato trovato nascosto, neppure tanto bene, nel cofano dell’auto. Nel frattempo la Corte interregionale specializzata di Nancy ha aperto un’inchiesta preliminare per traffico di armi.
Secondo alcune indiscrezione è molto probabile che si tratti di una mossa di Kiev per sbloccare le difficili trattative con l’Unione europea sulla liberalizzazione dei visti.
In ogni caso resta l’allerta per il campionato in Francia, tanto che anche il Dipartimento di Stato Usa ha fatto sapere pochi giorni fa: “L’Euro 2016 di calcio è un possibile obiettivo dei terroristi”.

Redazione Avanti!

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