martedì, 6 dicembre 2016
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Opinioni e commenti
 

Berlusconi: “Pronti a governo di unità nazionale”
Pubblicato il 03-06-2016


Berlusconi-Ruby-assoltoBerlusconi cerca di tornare in campo. Lo fa partendo dal referendum e immaginando l’opzione che veda la vittoria dei No. Renzi infatti considera quella la vera battaglia. Sulle riforme il presidente del Consiglio si sta giocando tutto. Ha legato infatti la durata del governo che guida all’esito referendario considerando allo stesso tempo il passaggio elettorale per le amministrative un avvenimento di secondaria importanza.

In poche parole il leader di Forza Italia ha sostenuto che in caso di vittoria del “No” al referendum costituzionale di ottobre, Forza Italia è “disponibile” a dare i propri voti in Parlamento, anche insieme a quelli del Pd, per dar vita “a un governo di unità nazionale”. Insomma clamorosi scenari potrebbero prefigurarsi, nel panorama politico italiano, in caso di vittoria del “No”. Almeno nella testa di Silvio Berlusconi che parlando in un’intervista al  programma L’Aria che tira, su La 7, si dice pronto a dare il suo supporto perché, secondo Berlusconi, vi è una seria emergenza, che prevede il cambio dell’attuale legge elettorale, l’Italicum. Un modo per dire che la legislatura può continuare anche senza Renzi. Certo è difficile immaginare un Pd disponibile a farlo. E senza i voti del Pd nessun governo è realizzabile.

Il leader di Forza Italia ha poi continuato, smentendo categoricamente una sua ricandidatura a premier, essendo egli incandidabile per altri 3 anni, e affermando, riguardo alle elezioni, che e  “il centrodestra ha una sola possibilità di vincere le elezioni, farlo al primo turno superando il 40%”, perché al ballottaggio perderebbe sia con il Pd che con il M5s.”. Questo accadrebbe perché, “se andasse al ballottaggio contro M5S gli elettori del Pd voterebbero per questi, mentre se andasse al ballottaggio con il Pd tutti gli elettori del M5S voterebbero per il Pd”.

E a chi gli domanda del rapporto turbolento con Giorgia Meloni e Matteo Salvini, risponde, “Solo chiacchiere elettorali. Tutti sanno che c’è una probabilità di vincere solo se stiamo tutti insieme, altrimenti è sconfitta sicura. Salvini quando sta con me è ragionevole, c’è cordialità e non c’è alcun timore per i nostri rapporti futuri”.

Alessandro Nardelli

 

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