sabato, 3 dicembre 2016
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Opinioni e commenti
 

Bulgaria, il Partito Socialista lancia la sfida al governo
Pubblicato il 08-06-2016


Korneliya Ninova

Korneliya Ninova

Il Partito Socialista Bulgaro ha assunto una decisa linea politica contro il governo di centrodestra del premier Boyko Borissov. Passato un mese dall’elezione del nuovo segretario, Korneliya Ninova, prima donna ad occupare tale carica, il Partito, dal 2014 all’opposizione, sta attuando un cambio di passo, anche in vista delle elezioni presidenziali del prossimo ottobre. Nel suo discorso d’insediamento, il nuovo segretario ha chiaramente preannunciato un rafforzamento del contrasto al governo di centrodestra. Oltre al cambio di leadership, un altro fattore che ha spinto il Partito, membro del Partito Socialista Europeo, a prendere l’iniziativa, è stata la crisi politica dell’esecutivo guidato dall’ex sindaco di Sofia Borissov, la cui coalizione si sta sgretolando. Proprio di fronte a tali difficoltà, il Partito Socialista Bulgaro, primo partito di opposizione, ha lanciato un invito a tutte le forze fuori dalla coalizione di governo per sviluppare azioni congiunte contro l’esecutivo.

Dopo le elezioni del 2014, la Bulgaria è guidata dall’alleanza di centrodestra formata dal partito di Borissov, Cittadini per lo Sviluppo Europeo della Bulgaria, GERB, dal Blocco Riformatore, e dal partito di orientamento socialdemocratico ABV, Alternativa per la rinascita bulgara. Proprio questi ultimi, costola di fuoriusciti dal Partito Socialista che nel 2014 hanno aderito all’alleanza di centrodestra, hanno deciso, nel mese di maggio, di abbandonare la coalizione, a causa di forti dissidi con il GERB, soprattutto in tema di legge elettorale. La perdita degli 11 deputati dell’ABV riduce ancor di più la già debole compagine governativa, che dovrà continuare come governo di minoranza, cercando intese sui singoli provvedimenti, guardando spesso al blocco nazionalista del Fronte Patriottico. E’ proprio in virtù di questa situazione che il segretario Ninova ha lanciato un appello a tutte le forze di opposizione, di sinistra e di destra, perché si lavori congiuntamente al crollo del governo.

Anche se non si dovesse arrivare alla caduta del governo in tempi brevi, i socialisti puntano dritto alle presidenziali di ottobre. La Ninova ha già dichiarato che il Partito sta preparando una candidatura di alto profilo, in grado di convogliare un vasto sostegno tra i cittadini bulgari. Una vittoria del centrosinistra ad ottobre acuirebbe la crisi del centrodestra e aprirebbe la strada alle elezioni anticipate, vero obiettivo del Partito Socialista per tornare al governo.

Riccardo Celeghini

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