mercoledì, 7 dicembre 2016
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Opinioni e commenti
 

Continua il Festival internazionale “Letterature” a Roma
Pubblicato il 23-06-2016


Claudio Magris

Claudio Magris

Dal 14 giugno, fino al 14 luglio 2016, è tornato LETTERATURE Festival Internazionale di Roma, lo storico evento letterario, a ingresso gratuito, di Roma Capitale, con programma a cura di Maria Ida Gaeta responsabile della Casa delle Letterature – Dipartimento Attività Culturali e Turismo di Roma Capitale, regia di Fabrizio Arcuri, organizzazione di Zètema Progetto Cultura.

Dopo le due passate edizioni in piazza del Campidoglio, la XV edizione del Festival si è riappropriato della sua sede storica, la Basilica di Massenzio al Foro Romano, grazie al contributo della Soprintendenza Speciale per il Colosseo e l’area archeologica centrale di Roma, che ha riaperto per il festival questo spazio prestigioso e di bellezza ineguagliabile.

Il Festival celebra la letteratura e i suoi valori ponendo il testo e la parola al centro di dieci serate in cui saranno protagonisti alcuni tra i più interessanti autori della scena letteraria italiana e internazionale. Ognuno di loro ha letto, o leggerà, un testo inedito appositamente scritto e ispirato al tema scelto per questa edizione: “MEMORIE/MEMORIES”. Un tema scelto per richiamare alla mente di tutti noi che la letteratura è libertà: è libertà perché ci consente di abolire il tempo (definiamo “classici” i libri capaci di abolire la distanza tra il momento in cui furono scritti e quello in cui vengono letti, quindi capaci di sottrarsi alla categoria del tempo); è libertà perché ci aiuta nella comprensione dell’io (i libri tessono tele che contengono la vita di ogni lettore, mettendola in relazione con quella degli altri e capita, riconoscendosi in ciò che si legge, di capire chi siamo tramite gli altri); è libertà perché ci fa superare l’orizzonte della nostra esperienza individuale (quanti luoghi, quante persone, quanti paesi e quante lingue incontriamo nella letteratura che ci fanno superare la nostra finitezza); è libertà perché ci fa scoprire il nostro talento (la letteratura è una pratica molto personale, non un impegno collettivo o ideologico); è libertà perché distrugge ogni forma di pregiudizio (è meraviglioso che un comunista possa leggere Mishima e commuoversi)… Queste libertà della letteratura, e tante altre ancora, nascono dall’esercizio della memoria. E la letteratura esiste per non dimenticare che siamo l’unico animale dotato di memoria, l’unico animale in grado di ricordare ciò che lo ferisce, lo uccide e annienta ma, nello stesso tempo, l’unico che può trasformare tutto questo dolore in un tesoro inespugnabile e redimente.
Dopo la serata passate che hanno visto la presenza di autori come Claudio Magris, presente all’inaugurazione, oppure Andrea Camilleri, Renzo Arbore, questa sera, alle ore 21, avrà luogo la serata “Se la memoria è un impegno”, in cui saranno protagonisti gli autori WU MING 2 e 4 – TEJU COLE – VITALIANO TREVISAN, che leggeranno testi inediti scritti appositamente per il Festival e ispirati al tema scelto. Inoltre saranno presentate alcune letture dell’attore Matteo Lai, accompagnate dalla musica live dei Mokadelic.
Importante anche la presenza di alcune serate speciali, come quella del 4 luglio, che renderà omaggio a Lucia Berlin, la grande scrittrice americana scomparsa da poco che sta avendo un grande successo di critica e di lettori dopo la sua morte; quella di martedì 5 luglio con gli autori candidati alla terza edizione del Premio Strega Europeo – promosso dalla Fondazione Maria e Goffredo Bellonci, dalla Casa delle Letterature e dalla Rappresentanza in Italia della Commissione europea – saranno protagonisti alla Basilica di Massenzio, di un appuntamento a loro interamente dedicato. E quella del 12 luglio, nella quale si renderà omaggio a William Shakespeare e Miguel de Cervantes.
Il 27 giugno, alle ore 18.30, saranno presentati 10 autori selezionati, con letture di brani tratti dai 10 libri finalisti, e annunciati i 3 finalisti dell’edizione 2016 del premio John Fante Opera prima, in collaborazione con il Festival.
E, come ogni anno, ad accompagnare la rassegna fino al 14 luglio, sarà presente una mostra alla Casa delle Letterature. Quest’anno l’esposizione è dedicata a Enzo Siciliano, in occasione del decimo anniversario della morte. Una biografia fotografica, realizzata con materiali provenienti da archivi privati ricostruisce la vita, i lavori, gli affetti dello scrittore, saggista, operatore culturale che ha trascorso la sua vita nella nostra città e i cui libri sono diventati patrimonio della Biblioteca della Casa delle Letterature.

Gioia Cherubini

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