domenica, 11 dicembre 2016
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Opinioni e commenti
 

Euro 2016. Italy day
ma è incubo hooligans
Pubblicato il 13-06-2016


Scontri e violenza hanno preso il posto di gol e spettacolo nella cronaca degli Europei in svolgimento in Francia. Caos soprattutto in Inghilterra-Russia, con la Uefa che ha minacciato l’espulsione delle due nazionali. Intanto stasera gli azzurri esordiranno contro il Belgio.

PARIGI – L’atmosfera di festa è durata ben poco. Musica, show e coreografie hanno accompagnato l’apertura di Euro 2016 in Francia, ma sono bastate poche ore perché i fatti di cronaca prevalessero sugli eventi sportivi. Sono infatti gli hooligans e gli incidenti, purtroppo, i protagonisti di questi giorni: in particolare, i durissimi scontri nella zona del porto vecchio di Marsiglia tra gli ultrà di Inghilterra e Russia. Il bilancio è pesante e parla di 35 feriti, uno inglese in gravi condizioni. I rispettivi governi hanno espresso il proprio sdegno e quello inglese ha fatto sapere di essere pronto a mandare in Francia altri agenti di polizia. La Uefa non è rimasta a guardare, lanciando moniti precisi: con un durissimo comunicato, l’organizzazione di Euro 2016 ha infatti minacciato l’espulsione delle due nazionale se i tifosi dovessero continuare con le manifestazioni di violenza. Ma gli scontri sono avvenuti anche a Nizza e a Lille rispettivamente alla vigilia di Polonia-Irlanda del Nord e Germania-Ucraina. Intanto le misure di sicurezza francesi sono finite sotto inchiesta, soprattutto per la libera vendita di alcoolici senza limitazioni (anche nei bar e supermercati vicini agli stadi) e per l’invasione di campo (fortunatamente pacifica) di un tifoso croato che ha esultato con i giocatori dopo il gol di Modric. Insomma, tra figuracce e violenza, la tensione ha preso il posto del divertimento.

Euro 2016 ItaliaL’ESORDIO DELL’ITALIA – Inevitabile dunque che i discorsi calcistici passino in secondo piano. Oggi però è la giornata dell’esordio dell’Italia: gli azzurri di Conte sfideranno il Belgio, sulla carta favorito, a Lione alle ore 21. I ‘Diavoli Rossi’, infatti, fino a qualche settimana fa erano in testa al ranking Fifa e possono contare su un potenziale offensivo che fa paura: Hazard, De Bruyne, Lukaku, Fellaini e il ‘napoletano’ Mertens, solo per citarne qualcuno.
Sull’Italia invece c’è parecchio scetticismo per una delle squadre più deboli degli ultimi anni, anche se solo sulla carta. Non dimentichiamoci infatti che spesso diamo il meglio di noi stessi proprio quando partiamo sfavoriti (vedi Mondiale 2006) e che, nonostante i nomi in attacco non catturino l’attenzione, c’è la difesa con l’intero blocco della Juventus (Buffon, Chiellini, Bonucci e Barzagli) che in serie A è stato perfetto, concedendo le briciole agli avversari. Insomma, sarà dura ma possiamo farcela.

Francesco Carci

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