mercoledì, 7 dicembre 2016
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Opinioni e commenti
 

Federico Parea
Farsene una ragione?
Pubblicato il 14-06-2016


Dovremmo farci semplicemente una ragione di un candidato sindaco che usa come argomento polemico l’antica vicinanza del proprio competitore a Gianni De Michelis, mentre un altro, sempre in corsa per una grande città, ritiene importante e opportuno, in piena campagna elettorale, mostrarsi in raccoglimento di fronte al sepolcro di Enrico Berlinguer?

Dovremmo forse fare finta di non sentire quando il Presidente del Consiglio dice che lo Statuto dei lavoratori non fu votato dalla sinistra, intendendosi per essa il solo Pci, ignorando che quella fosse una legge socialista e voluta da un socialista, o quando afferma, lui che ritiene di ispirarsi a Blair e per questo ci piace, di preferire ancora Berlinguer a Craxi?

Dovremmo forse distrarci quando i grandi giornali fanno riscrivere la storia della cosiddetta trattativa tra Stato e mafia da Ciancimino Jr e non da Martelli o quando ogni 23 di maggio ci tocca sorbire celebrazioni di Falcone proprio da chi e da quegli ambienti che Falcone in vita osteggiarono pervicacemente?

La risposta a queste o altre cento domande come queste è una e una sola ed è no. Le ragioni che la storia consegna al movimento socialista italiano vanno custodite e gelosamente. Di più, per esse va preteso rispetto. Da tutti, nessuno escluso.

E perché questa sia una posizione forte e credibile, occorrono due ingredienti: severità e rigore. Severità nel riconoscere che i socialisti stessi non sono esenti da responsabilità rispetto all’affermarsi nel dibattito pubblico di certi luoghi comuni e tendenze di opinione. Rigore nel non piegare la ragione a pretesto. Non c’è gaffe grossolana, malizia cinica o insolenza prepotente che possa giustificare di per sé sola opzioni politiche che con le ragioni della storia socialista c’entrano poco, per non dire che contrastano molto. Perché l’onore dei socialisti non si difende sostenendo Grillo o Salvini.

Federico Parea

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Commenti all'articolo
  1. L’onore dei socialisti si difende difendendo la politica dei socialisti, di tutti i socialisti, dall’inizio del socialismo, fino ad oggi.
    Oh, quante volte ho rintuzzato e messo a tacere malelingue – quasi tutte ex PCI – che continuavano a schernirci! Guai però se si lasciano passare piccoli favori in cambio del silenzio.
    La storia del socialismo permette di celebrare facilmente, quanto meno una volta al mese, un grande socialista.

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