sabato, 3 dicembre 2016
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Opinioni e commenti
 

Femminicidio, usare il web nella maniera corretta
Pubblicato il 10-06-2016


Femminicidio-Convenzione IstanbulUna #App per monitorare ogni suo spostamento. Il truce delitto che ha visto morire una povera ragazza di 22 anni, piena di sogni e vita, la cosa sconcertante è che il suo assassino la pedinava indisturbato, chissà da quanto tempo. Nell’escalation di femminicidi che si ripete ogni giorno in Italia, tanto da vedere – ad oggi – 58 donne morte per mano del proprio compagno, il ruolo dei social network non è da sottovalutare.

Esistono molti programmi capaci di trasmettere un segnale tipo Gps, in grado di individuare dove si trova il telefonino e – di conseguenza- una persona, in qualsiasi momento. Facili da installare: basta avere tra le mani per pochi minuti il cellulare di chi si vuole monitorare. Senza demonizzare nessuna piattaforma, si possono elencare – però – le più comuni.

Ear Spy: invia tramite Bluetooth l’audio che intercetta direttamente a un auricolare selezionato anche a metri di distanza. Gratis.

GPS location Tracker e Cell Tracker: Con 0,89 centesimi di euro è possibile vedere gli spostamenti che un determinato telefono fa durante la giornata, a patto che abbia i servizi di Localizzazione attivati.

Security Cam: disponibile per iPhone permette, a schermo spento, di registrare il passaggio in un determinato punto di qualsiasi cosa si muova.

mSpy: Riesce a controllare le chiamate, la posizione geografica, fino all’analisi delle parole scritte sulla tastiera. Il suo utilizzo senza il consenso della persona che si sta spiando, è considerato reato penale. A pagamento, per pochi euro, consente un controllo totale sul cellulare altrui.

Agente Segreto: Comprende un localizzatore GPS, uno scanner Wi-Fi, una bussola e un analizzatore di suoni ambientali. Gratis, su Android.

La ferocia da social non perdona e la topografia di Internet ci toglie qualsiasi diritto alla privacy.

Insomma: anche noi donne impariamo a usare le piattaforme web nella maniera corretta. Non lasciamo incustodito il cellulare; cambiamo le password se ci lasciamo con qualcuno. Perché non si debba dire#quanteancora.

Alessia Chinellato

Alessia Chinellato

Alessia Chinellato

Giornalista e #blogger, studio le ricadute che i #social network hanno sulla vita dell'uomo medio. Come lo aiutano, quanto lo illudono. Perché una marea di connessioni talvolta equivale al deserto relazionale. Nella prossima vita sarò The Hammer. Su Twitter @alechinellato

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