martedì, 6 dicembre 2016
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Opinioni e commenti
 

Inps. Arriva la 14esima.
In scadenza la domanda per esposizione Amianto
Pubblicato il 29-06-2016


Inps
14ESIMA 2016 IN PAGAMENTO A LUGLIO

Anche quest’anno, dal 1° luglio, sarà corrisposto dall’Inps, dall’ex Inpdap e dall’ex Enpals, la cosiddetta quattordicesima ovvero quella somma aggiuntiva annuale che la legge 127/2007 ha previsto a favore dei pensionati con età non inferiore a 64 anni e percettori di un determinato reddito.

Per accedere a tale beneficio, oltre ad essere titolari di pensione e aver compiuto nel corso dell’anno corrente i 64 anni, occorre avere redditi personali (non si considera il reddito del coniuge) non superiori a una volta e mezzo l’importo annuo del trattamento minimo. Pertanto per l’anno 2016 in considerazione del fatto che il trattamento minimo mensile è fissato in € 501,89 la soglia di reddito prevista da non superare per ottenere la 14° mensilità è pari a € 9.786,61.

Per verificare se si ha o meno diritto a tale somma bisogna tener conto di tutti i proventi personali valutati al lordo, con la sola esclusione dei redditi della casa di abitazione, o derivanti dalla percezione degli assegni al nucleo familiare o dalle indennità di accompagnamento o dai redditi conseguenti al pagamento dei trattamenti di fine rapporto o da quelli soggetti a tassazione separata.

Pertanto i redditi rilevanti al fine dell’esclusione del beneficio sono i redditi da pensione comprese quelle erogate da stati esteri; redditi di lavoro autonomo, interessi bancari, postali, dei Bot, dei CCT e dei titoli di Stato, assegno di mantenimento corrisposto dal coniuge separato, prestazioni assistenziali (escluse le indennità di accompagnamento per invalidi civili, per ciechi e sordomuti), redditi di terreni e fabbricati (esclusa la casa di abitazione).

Possono aver diritto alla somma aggiuntiva, in presenza delle condizioni richieste, anche i titolari di assegno di invalidità liquidato ai sensi dell’art. 1 della L. 222 del 1984 ed i titolari di pensione in totalizzazione purché almeno una quota di pensione sia a carico di una delle predette gestioni.

Per l’anno 2016 l’importo aggiuntivo sarà di 336 euro per i pensionati ex lavoratori dipendenti che abbiano un anzianità contributiva fino a 15 anni e per i pensionati ex autonomi che hanno versato fino a 18 anni di contribuzione; sarà, invece, pari a 420 euro se si sono versati contributi come dipendente da 15 a 25 anni e come lavoratore autonomo da 18 a 28; infine l’incremento salirà a 504 euro per i pensionati ex dipendenti con più di 25 anni di contribuzione e per i pensionati ex lavoratori autonomi con più di 28 anni di contributi.

Se deve essere concesso il beneficio della “quattordicesima” a una pensione di reversibilità per stabilire la fascia di attribuzione per l’importo dell’incremento da assegnare, il numero dei contributi accreditati a favore del coniuge si abbatte del 40%.

Da notare che la 14° mensilità non spetta a tutte quelle pensioni di carattere assistenziale (ad esempio, invalidità civile o assegno sociale). In generale il pensionato ottiene questo beneficio che, di norma, viene erogato in base alla dichiarazioni reddituali prodotti dai pensionati (modelli red) già acquisiti dall’Istituto. Possono verificarsi casi in cui queste dichiarazioni reddituali non siano state compilate oppure siano state compilate in modo errato e allora è necessario riprodurre nuovamente la domanda all’Ente Previdenziale.

Le modalità di erogazione della “quattordicesima”:

Lav. dipendenti                   Lav. Autonomi                        Somma aggiuntiva

(anni di contribuzione)      (anni di contribuzione)

fino a 15                              fino a 18                                          euro 336,00

sopra i 15 e fino a 25          sopra i 18 e fino ai 28                     euro 420,00

oltre i 25                              oltre i 28                                          euro 504,00

 

Inps

A LUGLIO PAGAMENTO BONUS 4 FIGLIO

L’Inps ha diffuso le istruzioni operative per la fruizione del bonus quarto figlio per l’anno 2015 in favore dei nuclei familiari con almeno quattro figli minori e con l’Indicatore della situazione economica equivalente (Isee) inferiore a 8.500 euro. Il primo pagamento da parte dell’Istituto verrà effettuato nel mese di luglio e sarà di massimo 500 euro. Le eventuali risorse residue rispetto al budget complessivo di 45 milioni di euro verranno ripartite proporzionalmente con una successiva integrazione. Per ricevere il beneficio non occorre presentare alcuna domanda poiché l’Inps utilizzerà, in automatico, la domanda già presentata dai beneficiari dell’assegno per i tre figli minori .Tuttavia l’istituto sottolinea come sia necessario che, nell’anno 2015 o 2016, sia stata presentata una Dichiarazione Sostitutiva Unica (DSU) dalla quale risultino almeno quattro figli minori, di cui il quarto figlio sia nato o adottato nel 2015. In assenza di una DSU con queste caratteristiche, occorre presentare una nuova DSU entro il 31 maggio 2016. Al fine di consentire l’erogazione del bonus, l’Inps spiega come sia importante che gli Uffici comunali completino l’inserimento, nella procedura prestazioni sociali, delle richieste di pagamento relative alle domande di cui al citato articolo 65, già presentate dagli utenti per il 2015 e non ancora inserite da parte dei Comuni nella predetta procedura prestazioni sociali. Qualora le domande di assegno per i tre figli minori già presentate per il 2015 non siano state inserite dai Comuni entro lo scorso 31 maggio, i pagamenti del bonus quarto figlio subiranno un ritardo tecnico e l’erogazione da parte dell’Istituto verrà effettuata solo nel mese di dicembre 2016.

 

Inps
DOMANDA PER BENEFICI PREVIDENZIALI LEGATI ALL’AMIANTO

Con il messaggio n. 2769 del 21 giugno 2016, sono state fornite le istruzioni operative per l’attribuzione, entro l’anno 2018, delle risorse del fondo finalizzato all’accompagnamento alla quiescenza istituito dalla legge di stabilità 2016, per i lavoratori di cui all’articolo 1, comma 117, della legge 23 dicembre 2014, n. 190, che non maturino i requisiti previsti per il pensionamento. I soggetti destinatari possono beneficiare, fino alla prima decorrenza utile della pensione di anzianità, di un sussidio per l’accompagnamento alla pensione pari all’importo dell’assegno sociale, che può essere riconosciuto a decorrere dal 1° gennaio 2016 e non oltre il 31 dicembre 2018. I medesimi possono conseguire il diritto alla decorrenza della pensione di anzianità, negli anni 2016, 2017 e 2018, anche tenendo conto della contribuzione figurativa accreditata nel periodo di percezione del sussidio e della conseguente maggiorazione dell’anzianità assicurativa e contributiva. La domanda di accesso ai benefici doveva essere presentata dagli interessati all’Inps entro e non oltre il 30 giugno 2016. Proprio a tal fine è stato predisposto un apposito modulo nella sezione Modulistica, con la denominazione AP99. Per maggiori informazioni sui requisiti e le modalità di inoltro della domanda, è opportuno consultare il predetto Messaggio n. 2769 del 21 giugno 2016.

 

P.A. e Social Network
PREMIATO IL CANALE YOU TUBE DELL’INAIL

Più di 2.600 video, oltre 1.100 iscritti e quasi un milione di visualizzazioni totali. Questi alcuni dei numeri più significativi raggiunti finora dal canale YouTube dell’Inail, vincitore del premio innovazione nell’ambito dell’ultima edizione dello Smau di Bologna, principale fiera italiana dedicata all’IT, in quanto “esempio virtuoso nell’adottare tecnologie digitali che hanno concretamente migliorato le performance del proprio business”.

È uno strumento di informazione su dati, servizi e adempimenti. Aperto nel dicembre 2010, attualmente il canale YouTube rappresenta la più grande videoteca online dedicata alla sicurezza sul lavoro in Italia e supporta efficacemente la comunicazione dell’Inail nelle attività istituzionali, come convegni, seminari e incontri. È anche un archivio delle trasmissioni e dei servizi dedicati all’Istituto, prodotti da radio e tv nazionali e locali, e uno strumento di informazione sui servizi Inail, sugli adempimenti per le aziende e sui dati relativi agli infortuni sul lavoro e alle malattie professionali.
Spazio anche alle campagne informative per studenti, lavoratori e aziende. La presenza dell’Inail sui principali social network negli ultimi anni ha favorito l’accesso di un pubblico ampio ed eterogeneo a informazioni sui rischi e sulla prevenzione, sui percorsi post infortunio, sulle ricerche in atto: dalle scuole agli enti pubblici, dalle aziende ai media, dai giovani creativi alle famiglie. Nel canale YouTube, in particolare, trovano spazio le campagne informative rivolte alle scuole, alle università, ai giovani, ai lavoratori, alle aziende e agli enti pubblici, come i 23 video realizzati in animazione computerizzata della serie di Napo, frutto del lavoro di un consorzio europeo del quale fa parte anche l’Istituto, che sollevano domande, offrono risposte e stimolano il dibattito su aspetti specifici della sicurezza sul luogo di lavoro, dalle sostanze chimiche al rumore, dallo stress all’elettricità. L’attenzione ai linguaggi espressivi della contemporaneità si ritrova anche nella sezione dedicata ai cortometraggi, molti dei quali nascono nell’ambito di concorsi promossi dall’Inail, come quello dedicato a Marco Fabio Sartori.

Una sezione è dedicata ai filmati storici. Il canale YouTube, inoltre, ospita i filmati storici dell’Istituto, che raccontano mestieri e modi di lavorare, rischi e criticità del passato. Sono documenti importanti per la storia del lavoro, spesso utilizzati da ricercatori e tesisti, per studiare attività oggi scomparse o per ricostruire ambienti di lavoro in relazione al rischio e alla sicurezza. In questi anni l’Inail ha continuato nell’attività di ricerca e recupero di video, in modo particolare di quelli che hanno preceduto la nascita del canale. L’attività quotidiana di monitoraggio e aggiornamento ha concorso alla crescita sia dei contatti che degli iscritti al canale, che si configura sempre di più come punto di riferimento per il reperimento di video storici, richiesti anche dalla Rai e dalle reti private per i propri programmi di approfondimento.

Carlo Pareto

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