giovedì, 8 dicembre 2016
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Opinioni e commenti
 

Onore alla compagna Cox
Pubblicato il 20-06-2016


L’assassinio della deputata laburista nel corso della campagna referendaria inglese, eccitata dai nazionalisti, ci dice anzitutto che proprio il nazionalismo sta inquinando una delle democrazie più antiche e solide. Il nazionalismo, infatti, come il razzismo, fanatizza e spinge pezzi della società verso la violenza e il fascismo. Uno dei meriti dell’europeismo e dell’internazionalismo socialista è stato quello di avere negato e contrastato con i fatti il morbo del nazionalismo e del razzismo. Ora, la malattia sembra tornare in Europa. E anche in Italia il leghismo, e il grillismo alleato dei nazionalisti inglesi, inquinano il confronto democratico. Mi ha colpito la biografia della giovane deputata laburista che dedicava un impegno veramente straordinario a combattere proprio il razzismo e il nazionalismo. Il suo esempio ci dice che nel socialismo europeo, che pure in questi anni si è appannato, sono presenti e attive forze, persone, militanti con grande passione politica e civile, che tentano con la loro opera di rigenerarlo e di ridargli il volto della sua storia migliore. Onore alla compagna Cox. La battaglia per i valori del socialismo democratico dev’essere ripresa anche in Italia. Compito essenziale è battere la destra e il grillismo, e riaprire seriamente un confronto, anche duro, nel centrosinistra e fuori di esso, per ridare un’anima e un profilo alla sinistra. Quell’anima che oggi ci viene indicata dalla compagna Cox.
Emanuele Macaluso
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Commenti all'articolo
  1. Onore anche a te compagno Emanuele, che a differenza di tanti tuoi compagni comunisti hai riconosciuto e accettato i giudizi della Storia e ti sei dichiarato un SOCIALISTA, fondando addirittura una rivista socialista di approfondimento su vari temi di carattere sociale.
    Ho provato anche un enorme piacere nel vederti presente ad un’affollatissima assemblea della Rosa nel pugno in Romagna, ed altrettanto ho apprezzato le tue posizioni a difesa dei temi di cultura socialista quando hai diretto il Riformista. Il tuo primo impegno sindacale in Sicilia mi ha ricordato quello dei primi passi da socialista di Di Vittorio. In un paio di occasioni congressuali del PSI avevo proposto di eleggerti Presidente del nostro Partito. Sarebbe stato un atto simbolico di grande significato politica per la Sinistra riformista.
    Purtroppo pochissimi nella Sinistra italiana sono in grado di comprendere ed applicare il detto di Nenni che “la Politica non si fa né con i sentimenti né con i risentimenti”.
    Ti saluto fraternamente come un sincero compagno.
    Nicola Olanda

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