sabato, 3 dicembre 2016
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Opinioni e commenti
 

Oreste Pastorelli
Il partito, il tesseramento
e le sterili polemiche
Pubblicato il 30-06-2016


Ho sino ad ora evitato di partecipare al dibattito che va quotidianamente in scena sui vari social network. Sono infatti profondamente convinto che un sano confronto politico non può prescindere da una corretta dialettica interna al Partito e dal ripudio di sterili polemiche pubbliche.

E tuttavia oggi mi vedo costretto a rilevare come nei confronti del PSI vengono rivolte continue e spregevoli accuse volte a destabilizzare l’intero movimento ed a vanificare il lavoro dei segretari delle sezioni comunali, provinciali e regionali nonché a mortificare l’opera di ogni singolo militante.

A tali accuse, che tentano di compromettere l’immagine del Partito nella rete e nelle aule dei tribunali, mi corre l’obbligo di replicare senza indugio, ed al cospetto dell’opinione pubblica, anche e soprattutto per le responsabilità insite nella mia carica di Tesoriere e Legale Rappresentante del PSI.

E da subito voglio fermamente replicare che le accuse rivolte al PSI sono, semplicemente, FALSE!

  • E’ infatti FALSO che il tesseramento del PSI sia gravato da qualsivoglia vizio, formale o sostanziale.

  • E’ infatti FALSO che gli archivi ed i proventi finanziari relativi al tesseramento siano stati segretati e non resi disponibili.

  • E’ infatti FALSO che non sia stato consentito di esercitare il diritto di controllo degli archivi amministrativi.

È invece vero che rispetto alle richieste di accesso agli atti amministrativi ho personalmente assicurato la più ampia disponibilità e collaborazione. Per ben tre volte i nostri legali, in mio conto, hanno invitato i richiedenti ad avviare le attività di verifica, assicurando la più completa collaborazione.

Nessuno si è mai presentato presso la Sede del Partito per prendere visione di quei documenti, da me prontamente posti a disposizione, di cui oggi si lamenta, incredibilmente, l’occultamento.

Ed al riguardo va anche precisato che i menzionati inviti sono stati tutti ritualmente formulati nel contesto della corrispondenza intercorsa tra i legali delle parti, e dunque indubitabilmente inoltrati e recapitati non solo per le vie brevi, ma anche a mezzo di raccomandate A/R!

Rispetto alle richieste di verifica, mi sono semplicemente opposto alla pretesa di ottenere la fotocopia integrale di tutti i documenti personali dei compagni tesserati: non è infatti nella mia facoltà diffondere pubblicamente copia dei documenti personali, dei dati anagrafici e dei riferimenti bancari dei nostri tesserati.

È per questo motivo, certo connesso al rispetto della vigente legge sulla privacy, ma anche e soprattutto al buon senso, che ho invitato i richiedenti ad effettuare ogni desiderato controllo presso la Direzione Nazionale del PSI, escludendo solo di poter asportare copie dei documenti.

Mi chiedo, peraltro, come chiunque reagirebbe se copie dei suoi documenti e dei suoi estratti conto bancari, depositati nelle mani del Responsabile della banca dati del tesseramento, finissero nelle mani di terze e non autorizzate persone per ignoti fini.

Ciò che è vero, e concludo, è che il controllo degli archivi non è stato effettuato per esclusiva responsabilità ed inerzia dei richiedenti e non certo per mancanza di disponibilità mia o dei responsabili dei settori competenti.

Pertanto, per tutte le ragioni sopra addotte, ritengo indispensabile produrre pubblicamente copia delle raccomandate, contenenti le lettere sopracitate, sul sito del Partito nonché sulla testata Avanti! online.

Allo stesso modo sarà pubblicata la nostra comparsa di costituzione nel giudizio incardinato dai richiedenti , come già depositata presso il Tribunale Civile di Roma.

IL TESORIERE
Oreste PASTORELLI

I documenti:
– Risposta 07-12-2015 istanza accesso e copia atti
– Risposta 19-01-2016 richiesta accesso atti
– Risposta 02-02-2016 richiesta accesso atti
– Udienza 10-05-2016 comparsa costituzione e risposta istanza cautelare

 

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Commenti all'articolo
  1. Caro compagno Oreste Pastorelli,condivido il tuo chiarimento.Ti prego di farti portavoce presso Nencini della mia proposta di dare due mesi di tempo ai 5 estensori di offese ingiustificate alla dignità del nostro PSI.In caso di mancato ravvedimento dei suddetti si proceda alla cancellazione dall’elenco dei tesserati.Manfredi Villani.

  2. Caro Oreste,
    non so molto di questa vicenda,
    forse ci vorrebbero delle riunioni
    per essere informati. A te la mia solidarietà,
    e nel contempo vorrei richiamare la tua attenzione
    ad una proposta per
    ‘Migliori schemi comunicativi, Noi e l’altro’
    Un insieme di procedure di armonizzazione
    e gestione dei conflitti
    ( sperimentato anche nelle scuole superiori)

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