martedì, 6 dicembre 2016
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Opinioni e commenti
 

ROMA E TORINO AL M5S
Pubblicato il 20-06-2016


Virginia Raggi Chiara AppendinoDue donne, Virginia Raggi e Chiara Appendino diventano sindache rispettivamente di Roma (67,2) e di Torino(54,5%). Due donne e tutte e due del Movimento 5 Stelle che sconfiggono due candidati renziani, Roberto Giachetti e Piero Fassino.
Questo è senza dubbio il risultato più evidente del ballottaggio delle elezioni amministrative che ieri hanno chiamato alle urne complessivamente oltre 8 milioni e 600 mila elettori in 126 comuni per il secondo turno delle comunali compresi alcuni importanti capoluoghi di regione a cominciare da Roma, Milano, Torino, Bologna, Napoli.

La seconda novità di assoluta evidenza è stata la vittoria dei candidati del M5s che hanno vinto in tutti i ballottaggi meno uno: 19 su 20. Un risultato che, se si dovesse andare a votare con l’attuale legge elettorale, l’Italicum, costituirebbe un buon viatico per il governo del Paese che ormai appare decisamente tripolare.

Terza evidenza la sconfitta del Pd, sia per i risultati di Roma sia per quelli di Torino mentre anche a Milano dove ha Vinto Beppe Sala (51,7% contro il 48,3 di Stefano Parisi) – un candidato esterno al Pd – la differenza con il concorrente è stata di appena 14 mila voti.
Una debolezza che non viene compensata neppure dalla conferma a Bologna dell’uscente Virgilio Merola, un non-renziano, mentre viene confermata dalla vittoria di Luigi De Magistris, altro non-renziano e non Pd, a Napoli.
Poche novità per il centrodestra che ha mancato per poco il bersaglio grosso di Milano, ha ripreso Trieste (Roberto Dipiazza scalza il piddino Roberto Cosolini) e prende Benevento con Clemente Mastella e comunque porta a casa 10 amministrazioni comunali contro le 9 del Pd.

Complessivamente dunque queste comunali assegnano 10 sindaci al centrodestra; 9 sindaci al centrosinistra; 3 sindaci al Movimento 5 Stelle; 3 sindaci alle liste civiche; 1 sindaco alla sinistra. Nelle elezioni precedenti il centrosinistra conquistò 21 sindaci; il centrodestra 4; la sinistra 1; il movimento 5 Stelle nessuno.

Virginia Raggi, che ha inferto allo sfidante Roberto Giachetti, scelto da Matteo Renzi dopo aver ‘licenziato’ anzitempo Ignazio Marino, un colpo durissimo, non si nasconde le difficoltà enormi di governare una città a pezzi: “È un momento storico – ha detto la prima sindaco donna di Roma – ora parte una nuova era”.

Il Pd ammette la sconfitta “senza attenuanti” a Roma e a Torino e la “durezza” della perdita a Novara e a Trieste. La Direzione nazionale prevista inizialmente per il 27, è stata anticipata a venerdì 24. “Gli italiani non credono più a Renzi”, commenta il leader leghista Matteo Salvini che però non ha avuto grande fortuna con i suoi candidati, da Varese a Bologna.

L’affluenza, come previsto è stata più bassa di due domeniche fa: hanno votato il 50,54%, degli aventi diritto mentre al primo turno l’affluenza era stata del 62,14%, un dato inferiore a sua volta più basso di oltre il 5% rispetto alle precedenti elezioni con l’eccezione di Roma dove invece l’affluenza era cresciuta di quasi 4 punti e mezzo e di oltre 5 nel voto di ieri.
Clamoroso è il risultato di Napoli con un calo di votanti del 14,7% rispetto al ballottaggio del 2011 e una partecipazione al voto che si è fermata al 35,9%.
Sempre rispetto a cinque anni fa: Milano (- 15,6%), Bologna (-12,1%) e Trieste (- 4,1%).
A Torino l’ultimo ballottaggio risaliva al 2001: – 17,0%.

Risultati a confronto per i capoluoghi di provincia

Risultati amministrative 2016-2011 .Riepilogo
Al centrodestra Trieste, Cosenza, Isernia, Crotone, Pordenone, Novara, Grosseto, Savona, Olbia, Benevento.
Al centrosinistra Milano, Bologna, Cagliari, Salerno, Rimini, Caserta, Bolzano, Varese, Ravenna.
Al Movimento 5 Stelle Roma, Torino e Carbonia.
Alla sinistra: Napoli.
Alle liste civiche Latina, Brindisi e Villacidro.
Nelle precedenti elezioni il centrosinistra aveva vinto a Roma, Milano, Torino, Bologna, Cagliari, Trieste, Crotone, Benevento, Salerno, Ravenna, Rimini, Pordenone, Savona, Isernia, Novara, Brindisi, Carbonia, Olbia, Villacidro, Grosseto, Bolzano.
Il centrodestra aveva vinto a Cosenza, Caserta, Latina, Varese.

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