venerdì, 9 dicembre 2016
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Opinioni e commenti
 

Scrive Mike Ballini:
Cosa potrebbe fare Renzi?
Pubblicato il 22-06-2016


Dopo i risultati elettorali che hanno visto il PD sostanzialmente andare male, voglio provare a fare un gioco, quello della previsione delle azioni politiche future del Premier.
A parer mio Renzi ha due opzioni in vista del referendum di ottobre:

1. Tirare dritto, andando avanti per la sua strada, magari usando il lanciafiamme verso i non-renziani (benché siano stati proprio i candidati renziani quelli a riportare i risultati peggiori);

2. Cambiare l’italicum aumentando la soglia per il premio di maggioranza, diminuendo il numero di deputati che verrebbero aggiudicati al primo partito ed allargando il premio alle coalizioni e non al singolo partito;

Sinceramente, anche per una lecita visione di parte, vorrei propendere più per la seconda ipotesi.
Ma come potrebbe attuare la riforma dell’Italicum dopo che ha detto, ribadito e ripetuto che “non si tocca”?

Voglio continuare questo gioco di previsioni, (ben sapendo che magari potranno rivelarsi completamente sbagliate).

Pensando anche alla “figura” del Premier ed alla sua personalità, non credo sarà facile vedere un dietrofront plateale e repentino. Mi immagino, invece, che scelga di legare la modifica dell’italicum (così come sopra descritta) alla vittoria del referendum di ottobre, in modo tale da assicurarsi un maggiore apporto di sostenitori che oggi invece vedono nel combinato disposto italicum+riforma istituzionale un pericolo.

Riuscirebbe, sempre in questa ipotesi, a salvare capra e cavoli, poiché da una parte spingerebbe altre forze a lavorare per il sì al referendum e dall’altra comincerebbe anche a mettere in campo un progetto di maggiore aggregazione di altre identità intorno al PD (con il premio alla coalizione e non al singolo partito) facendo leva anche sulla vocazione totalmente maggioritaria del M5S che, per volontà, rifiuta di allearsi ad altre forze politiche.

Oltre a questo livello di tattica e strategia, c’è poi la politica: indubbio che si debba tornare a parlare dei problemi che affliggono quegli strati di società meno abbienti, chi non ha la possibilità di crearsi un futuro, i tanti cittadini stretti nelle morse della burocrazia… e ancora e ancora e ancora… ma questo è già un altro “gioco”.

Mike Ballini

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