domenica, 11 dicembre 2016
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Opinioni e commenti
 

Voto con relativa sorpresa
Pubblicato il 06-06-2016


Si registrano almeno due fattori negativi nella profonda diversità che si evidenzia nelle città al voto:  mediocre partecipazione e tenuta robusta dei partiti populisti. Tutti al ballottaggio meno Cagliari, Salerno e Rimini, vinte al primo turno.
Al secondo, saranno decisivi i risultati di Milano, Bologna e Torino ben più del voto nella capitale.
Dico come la penso: la sinistra riformista, i Verdi e i Radicali devono unirsi in una ‘laica alleanza’ nel sostegno ai candidati di centrosinistra. E deve essere il premier a chiederlo prima di ogni altro. Lo stesso appello va rivolto a quelle forze di governo che in alcune città si sono orientate diversamente.
Sono in campo due differenti idee dell’Italia. Bisogna scegliere.
Bisogna scegliere e offrire una prospettiva strategica ai riformisti italiani.
Il voto, infatti, dimostra che il Pd da solo non ha una sufficiente ‘vocazione maggioritaria’. Urge un progetto che, a partire dall’area di governo, offra agli italiani un senso di marcia, indichi una missione condivisa, proprio perché, finché la paura attanaglierà pezzi sempre più larghi di società, populismo e demagogia sederanno durevolmente alla nostra tavola. Meglio includere che fare da soli.
Quanto ai socialisti, con l’eccezione di Trieste, resta il nodo delle città metropolitane, dove le nostre liste faticano ad affermarsi dal 1993.
Qui, dove il voto di opinione è prevalente, la crisi del consenso risale al tempo di tangentopoli. Qualche volta ci mettiamo anche del nostro. Un eccesso di litigiosità e di incertezza che a Milano ha provocato un doppio effetto negativo. A Roma, invece, la ricerca (fallita) di lidi più sicuri da parte di qualche nostro dirigente e il sostegno palese offerto a candidati del Pd proprio da chi urlava nel nome di una lista socialista.
Molto diverso il risultato elettorale nei comuni medio piccoli e in alcuni capoluoghi di provincia. Eleggiamo una decina di sindaci – da Città di Castello a Montefiascone, da Cassano Ionico a Caprarica a Montegrotto e confermiamo Marina Lombardi a Stella, la città di Sandro Pertini – e siamo al ballottaggio a Melfi e a Finale Emilia.
Nel sud che guarda a sinistra, dalla Calabria alla Campania alla Basilicata, il Psi elegge un numero di consiglieri comunali inferiore solo al Pd. Salerno in testa. Partiti ben rappresentati in Parlamento, insomma, o non si sono presentati oppure si sono nascosti dietro liste civiche o dietro simboli che hanno riunito tutti i partiti di area moderata.
Riccardo Nencini


Riccardo Nencini

Riccardo Nencini

Segretario Psi - viceministro dei Trasporti

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