venerdì, 9 dicembre 2016
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Opinioni e commenti
 

Banche italiane nel mirino Ue. Smentita di Renzi
Pubblicato il 04-07-2016


renzi bancheFari puntati sull’Italia. Dopo gli avvertimenti sulla Deutch Bank, è la volta di Mps e le Banche italiane. Per il Financial Times “l’Italia è il punto più vulnerabile d’Europa, dopo la Brexit”; perché “è impossibile sapere come andranno a finire gli stress test bancari, i cui risultati saranno resi noti il 31 luglio, e il referendum costituzionale di ottobre, le cui conseguenze sulla stabilità dell’economia del Paese sono state mostrate chiaramente da Confindustria e da gruppi bancari come Citi”.
Per il quotidiano inglese il nostro Paese sarebbe pronto a sfidare Bruxelles sul sistema del Bail In “aiutando” il sistema bancario nostrano iniettando miliardi.
Una notizia che ha già dato la prima scossa a Piazza Affari che tocca i suoi minimi storici per l’ennesima volta. Sul listino, Milano stamane è il peggiore tra quelli europei, dopo i timori sullo stato di salute delle banche con Mps (-9,35% a 0,34 euro). Senza contare i grattacapi dopo che la Bce ha chiesto di cedere 10 miliardi di sofferenze nette al 2018, rendendo più concreto il rischio che Siena debba intervenire un’altra volta con un aumento di capitale.

Ma va giù tutto il comparto con Unicredit (-3,58%) che, come Mps, ritocca i minimi storici. Fuori dal settore le vendite colpiscono Fca (-4,1%) ed Exor (-2,6%) mentre in controtendenza ci sono i ‘petroliferi’ Saipem (+5%) e Tenaris (+1,3%). Tra i titoli minori Rcs (+0,74% a 0,81 euro) attende il rilancio di Bonomi sopra gli 0,80 euro dell’Opa. Cede intanto Cairo (-2,4% a 4,39) che ha rivisto leggermente al rialzo la sua offerta di scambio mettendo sul piatto 0,17 titoli del proprio gruppo per ogni azione di via Rizzoli, pari a una valorizzazione, alle quotazioni attuali, di 0,74 euro.

Nonostante la notizia di una sfida tra l’Esecutivo di Renzi e l’Europa stia facendo il giro del mondo, arriva la smentita da Palazzo Chigi.
Il governo italiano ribadisce di voler affrontare i problemi del sistema bancario utilizzando “soluzioni di mercato, nel rispetto delle regole vigenti in Europa”. Inoltre, sul fronte delle “sfide” in Europa, si sottolinea dal Governo che è su “crescita, investimenti, cittadinanza, immigrazione, lotta alla disoccupazione che si concentra l’attenzione dell’Italia”.
Tuttavia il Governo è in contatto con investitori per aumentare di 3-5 miliardi la dotazione di Atlante, il fondo che ha è già intervenuto a sostegno di Popolare Vicenza e Veneto Banca.

Redazione Avanti!

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